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11 febbraio 2018
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Internazionali d’Italia Motocross 2018

Cairoli fa impazzire Noto

Romain Febvre si aggiudica la MX1, ma Cairoli si impone nella finale Supercampione. Maxime Renaux e Mattia Guadagnini si impongono in MX2 e 125

Dopo la tempesta che, la scorsa notte, ha messo a dura prova l’organizzazione, dal fango di questa mattina si è passati alla polvere del pomeriggio. A Noto, con Antonio Cairoli è arrivato anche il sole a far da cornice ad un’agguerrita e spettacolare giornata di gara: il calore del pubblico siciliano ha fatto poi la differenza. Un’affluenza pazzesca fin dalle prime luci dell’alba è stato il contorno ideale al trionfo del campione del mondo, il quale si è dimostrato ancora una volta un gran lottatore, regalando ai suoi conterranei quel successo assoluto, che significa ipotecare la vittoria finale agli Internazionali d’Italia SDV Motocross. Un tripudio totale alla presenza delle principali autorità locali e regionali, tra cui il sindaco di Noto Dott. Corrado Bonfanti ed il viceprefetto di Siracusa Dott. Filippo Romano.

MX1
In terra siciliana, la sua terra, Antonio Cairoli (KTM Red Bull) non riesce a ripetere la vittoria di sette giorni fa in Sardegna e deve lasciare a Romain Febvre (Yamaha Monster Energy), il gradino più alto del podio della MX1. Il 24MX fast lap è andato sempre al francese della Yamaha mentre il 9 vote Campione del Mondo si aggiudica il Just1Hole-Shot. La gara vede davanti Cairoli con Febvre che lo pressa da vicino e Jeremy Van Horebeek (Yamaha Monster Energy) è terzo. Al dodicesimo passaggio, nell’affrontare una curva, Cairoli trova sulla traiettoria un doppiato e Febvre ne approfitta subito per passare al comando che mantiene fino alla bandiera a scacchi. Terzo è Van Horebeek il quale precede un ottimo Ivo Monticelli sempre più a suo agio con la 450. La quinta posizione è di Tanel Leok (Husqvarna) mentre Alessandro Lupino (Kawasaki Gebben) è sesto. Il pilota delle Fiamme Oro è passato terzo al primo giro ma poi ha perso qualche posizione. A Tony resta la RED PLATE quale Leader del Campionato di categoria che guida con punti 220 davanti a Febvre (180) e Van Horebeek (160).

MX2
Vincitore della MX2 Maxime Renaux (Yamaha SM Action) che a Riola Sardo non era andato oltre l’ottava posizione. Il francese ha preceduto Michele Cervellin (Honda Martin Racing) che ha fatto una gara regolare tra le insidie della pista di Noto; alle spalle del veneto sotto la bandiera a scacchi ha concluso Samuele Bernardini (TM Factory) che partito molto bene, non ha saputo mantenere la posizione. A conquistare l’Holeshot Just1 della 250 è stato Alessandro Manucci (Yamaha SM Action). In campionato Renaux guida con 165 punti su Cervellin a quota 160 e Lawrence (Honda 114 Motorsport) a 120.

Supercampione
Colpi di scena a non finire nella classe regina con il podio finale che vede Cairoli (KTM Red Bull) primo su Van Horebeek (Yamaha Monster Energy) e Febvre (idem), autore dell’Holeshot Just1. Il pilota belga viene, però, retrocesso di 10 posizioni al termine della gara, per aver sorpassato il suo compagno di squadra Febvre in regime di bandiere gialle. Al terzo posto sale, così, Alessandro Lupino (Kawasaki Gebben). Tutto facile per Cairoli che si è sbarazzato di Febvre prima e di Van Horebeek poi, mandando in visibilio il suo pubblico e facendo registrare il 24MX fast lap. Tony ha interpretato nel modo migliore le insidie del tracciato, praticamente in configurazione mondiale con buche e canali profondissimi, confermandosi il riferimento anche sul terreno duro. Il primo pilota della MX2 è risultato Alvin Ostlund (Yamaha SM Action), quinto assoluto. Nella supercampione Cairoli è in testa con 240 punti, secondo Febvre con 180, terzo Tannel Leok a 105.

125
Ottima prestazione per Mattia Guadagnini (Husqvarna – Team Maddii Racing) che ha saputo interpretare al meglio la pista di Noto, dove si sono formati tantissimi canali, che hanno reso la guida per le ottavo di litro decisamente insidiosa. Come aveva già fatto a Riola Sardo, il veneto ha vinto con una certa sicurezza sui suoi avversari. Alle spalle del vincitore Emilio Scuteri (KTM Team Celestini) ha conquistato due ottimi secondi posti, ma nonostante la sua grinta il pilota calabrese non è riuscito ad impensierire il leader. Terzo in gara 1 Alberto Barcella (Husqvarna Team Maddii Racing) che nella seconda frazione ha invertito la posizione con Alessandro Facca (KTM Marchetti Racing), che sale così sul podio. Sarasso e Corti conquistan l’Holeshot Just1 nelle due manche. In Classifica di campionato Guadagnini è saldamente in testa con 960 punti, alle sue spalle Scuteri a quota 880, terzo Facca a 490.

Appuntamento a Mantova (MN) il prossimo 18 febbraio per l’ultimo attesissimo Ruond dei Campionatii Internazionali d’Italia MX SDV Series edizione 2018!



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