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30 luglio 2018
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Internazionali d’Italia Supercross 2018

Vongsana Re di Carpi

Il pilota francese si aggiudica la 450 e la Superfinale. Zonta si aggiudica la 250cc., Giuzio la 125cc. e Ruffini l’85cc.

La 35a edizione del “Carpi Night Show” non delude le aspettative, offrendo ancora una volta un grande spettacolo al numeroso pubblico che fin dal tardo pomeriggio ha affollato le tribune naturali del bellissimo impianto emiliano. Grandi emozioni nell’intenso programma serale, gestito magistralmente dal Moto Club UISP Carpi, che si è concluso con la disputa di tutti i Main Event.
Nella Superfinale, che raggruppa i migliori 10 classificati della classe 450cc. ed i primi 5 della Lites, Khounsith Vongsana (Honda MB Team) prende il comando delle operazioni già in partenza aggiudicandosi l’holeshot 24MX, seguito a ruota da Yuri Pasqualini (KTM Hobby Motor). Il francese, in gran spolvero e velocissimo sulla pista carpigiana, viene insidiato per metà frazione da Angelo Pellegrini(Suzuki AL Motor Sport), fino a quando il transalpino aumenta il ritmo che gli consente di vincere con un buon margine di vantaggio, aggiungendo il suo nome ad un albo d’oro che può annoverare tra i suoi vincitori i migliori specialisti del Supercross, sia americani che europei, degli ultimi trent’anni.
Angelo Pellegrini (Suzuki AL Motor Sport) ha tenuto alto i colori azzurri in Superfinale terminando al secondo posto nonostante gli impegni fisici e mentali destinati all’organizzazione della sua gara, insidiato da vicino da un rimontante Simon Mallet (Husqvarna Italian Factory), che dopo aver superato al quinto passaggio Christope Martin (Honda A team) chiude bene la gara sull’ultimo gradino del podio di serata, seguito in quarta posizione dall’ottimo Martin. Matteo Bonini (Kawasaki – GBO Motorsports) si fa strada dalle profonde retrovie (12° al primo passaggio) a suon di sorpassi fino a raggiunge la quinta posizione, nonostante la sua stagione di gare sia fortemente condizionata dai vari impegni di gestione del suo Team, che non gli permettono ancora di allenarsi al meglio.
Con il settimo posto ed una prestazione eccellente, l’”esordiente” Yuri Pasqualini (KTM Hobby Motor) è risultato il pilota in sella a una 250cc. meglio piazzato nella Superfinale. Atto conclusivo che è stato invece al di sotto delle proprie possibilità per Filippo Zonta (Honda Gaerne Martin Racing) a causa di una caduta durante il primo giro in cui è rimasto attardato sotto la propria moto, transitando così ultimo e molto distanziato dal gruppo.
450cc. La Marsigliese ha risuonato anche al termine della gara riservata alle 450cc. con i piloti transalpini che hanno monopolizzato il podio finale. A vincere è stato il “solito” Khounsith Vongsana (Honda MB Team) che ha preso il comando delle operazioni subito dopo il via e si è involato lasciando i suoi avversari a battersi per le posizioni di rincalzo. Christope Martin (Honda A team) ha provato ad avvicinare il connazionale ma si è dovuto accontentare della seconda posizione precedendo Simon Mallet (Husqvarna Italian Factory), terzo in rimonta. Leggermente più distanziato è arrivato Angelo Pellegrini (Suzuki AL Motor Sport) che ha terminato quarto dopo aver ceduto a metà gara la terza posizione a Mallet. Kade Tinkler (Suzuki Castellari) ha chiuso la top five della 450cc..
250cc. Anche a Carpi Filippo Zonta (Honda Gaerne Martin Racing) ha confermato di essere in questo momento il più veloce e in forma della classe Lites. Il veneto, dopo aver staccato il miglior tempo nelle cronometrate, ha centrato l’holeshot 24MX in finale ed ha chiuso la gara con oltre tre secondi di vantaggio su Lorenzo Camporese (Kawasaki – GBO Motorsports). I due piloti guidano anche la classifica di campionato dopo tre prove con Zonta, detentore della Tabella Rossa, che precede Camporese con quattro punti di vantaggio. Buon terzo posto per Kevin Cattani (Kawasaki – GBO Motorsports) che è riuscito a scalzare dal podio Yuri Pasqualini (KTM Hobby Motor) nelle tornate finali. Dopo due piazzamenti in seconda posizione Pierre Lozzi (Husqvarna Italian factory) si è dovuto “accontentare” del quinto posto in rimonta a Carpi, ma il forte francese è ancora terzo in campionato ed è sempre in corsa per aggiudicarsi il titolo assoluto. Andrea Zanotti (Husqvarna), ottimo secondo in qualifica, termina la sua prima uscita stagionale in nona posizione a causa di una caduta al primo giro, che non gli ha consentito di accedere alla Superfinale.
125cc. Raffaele Giuzio (KTM MCV Motosport) è finalmente riuscito a rompere l’egemonia di Andre Bonifacio (Suzuki Castellari) nella 125cc.. Il più veloce in partenza è stato Michele D’Aniello (Yamaha X Off Road) che ha imboccato al comando la prima curva ed ha guidato le danze nella prima tornata per poi essere superato da Bonifacio. Il pilota del Team Castellari sembrava in grado di ripetere il copione seguito nelle gare precedenti ma nel corso del quinto passaggio viene superato da Giuzio sulle woops e durante il sesto giro scivola, lasciando definitivamente così la testa a Giuzio, fino a quel momento secondo dopo essere partito quarto, e il secondo posto a Riccardo Nicoli (KTM – GBO Motorsports). Posizioni di testa che sono poi rimaste invariate fino al traguardo. Andrea Bonificacio è riuscito a mantenere la Tabella Rossa della categoria. Alessandro Zanardelli (KTM Scalvini), autore della pole position in prova, e Michele D’Aniello hanno chiuso rispettivamente in quarta e quinta posizione.
85cc. Terzo vincitore differente su tre gare nella classe 85cc., che a Carpi ha visto prevalere Luca Ruffini (KTM Berbenno). E’ stato Fabio Massimo Palombini (KTM DMX Motorsport) a guidare metà della finale, prima di subire l’attacco e il sorpasso di Ruffini, che una volta in testa non ha più commesso errori andando a vincere di misura. Piazza d’onore per l’ottimo Palombini, che ha preceduto di poco un altrettanto ottimo Andrea Tortomasi (KTM MMX Maggiora), ritornato sul podio dopo il quinto posto ottenuto a Verolanuova. Sfortuna per il capoclassifica Ferruccio Zanchi (HSQV – MRT), quarto, che è stato costretto a una difficile rimonta dopo una banale scivolata rimediata al primo giro. Il toscano, sul Podio visibilmente dispiaciuto per l’errore commesso, ha comunque mantenuto ben salda la Red Plate, che potrà difendere in novembre nella prestigiosa arena di MotoLive. Andrea Cipriani (KTM Brilli Peri) ha chiuso al quinto posto e occupa la medesima posizione anche in campionato.
Archiviate le prime tre prove, gli “Internazionali d’Italia Supercross by 24MX” si chiuderanno a Milano in novembre, all’interno del prestigioso scenario dell’area di MotoLive in occasione di EICMA 2018.



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