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Pietro Degiacomi domina l'apertura dell'Italiano Motorally ad Alassio

Redazione
dalla Redazione aggiornato il 30/03/2026 in Motorally
Pietro Degiacomi domina l'apertura dell'Italiano Motorally ad Alassio
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Il portacolori Africa Dream Racing si è imposto in entrambe le giornata del CIMR. Doppietta di Thomas Marini nella classe G1000, con l'Aprilia Tuareg 660

Il Campionato Italiano Motorally ha inaugurato la nuova stagione ad Alassio con una prova che ha subito confermato il valore tecnico e spettacolare della disciplina. Un avvio intenso, capace di offrire immagini destinate a restare e di ribadire, ancora una volta, l’identità del motorally come specialità completa, dove velocità e capacità di navigazione si fondono in modo inscindibile.

Nel contesto del Porto Marina, trasformato per l’occasione nel centro nevralgico della manifestazione, circa trecento piloti hanno preso il via transitando sotto il nuovo arco gonfiabile Motorally. L’organizzazione, curata da Mimmo Giancone insieme al Moto Club Alassio, ha garantito una struttura solida e un percorso all’altezza delle aspettative.

La giornata si è sviluppata su un totale di 196 chilometri, con due settori selettivi rispettivamente di 26 e 32 chilometri, che hanno messo subito alla prova i concorrenti. Nel primo Settore Selettivo denominato “WLP,” il miglior tempo è stato registrato da Davide Soreca, in sella a Bimota, capace di infliggere un distacco di 22 secondi a Pietro Degiacomi, campione italiano in carica e portacolori del team Africa Dream Racing.

Alle loro spalle si è distinto Tommaso Montanari, reduce da esperienze alla Dakar, su Husqvarna per il team Solarys, seguito da Maurizio Gerini in sella a Beta per Dirt Racing. Buona anche la prestazione della new entry del team Aprilia, Thomas Marini, in gara con Aprilia 660. Sesta posizione per Alessandro Botturi, fedele alla Yamaha Ténéré 700, davanti a Paolo Degiacomi, alla sua prima esperienza nella classe regina D-450, e a Matteo Drusiani, portacolori CF Racing. A chiudere la top ten sono stati Mattia Capuzzo del team Solarys e Matteo Luison, nuovo ingresso dell’Africa Dream Racing.

Dopo l’assistenza intermedia, i piloti sono tornati in prova con il secondo settore selettivo “OMO Roadbook” che ha ulteriormente rimescolato le carte e richiesto massima precisione nella navigazione, A troneggiare è stato il bomber Pietro Degiacomi, seguito da un autorevolissimo Maurizio Gerini e Tommaso Montanari. La top five si completava con Mattia Capuzzo e Davide Soreca.

Al termine della giornata, il podio ha premiato i protagonisti più completi, capaci di coniugare velocità e lettura del percorso, mentre nelle diverse classi si sono distinti i migliori interpreti delle rispettive categorie, confermando l’elevato livello competitivo del campionato.

Nel dettaglio a solcare il gradino più alto del podio e a laurearsi con l’oro è stato Pietro Degiacomi in totale stato di grazia; la piazza d’onore è stata ricoperta da Maurizio Gerini che regala un argento a Beta Dirt Racing mentre il bronzo è andato tra le mani di Tommaso Montanari portacolori team Solarys.

La classe AF ha dato ragione a Simona Brenz Verca portacolori del team Pro Al mentre l’attore protagonista della classe ottavo di litro è stato Daniele Mancini Beta Dirt Racing; per la 250 si è imposto Pietro Degiacomi. Crescendo di cilindrata nella classe 300 nessuno ha tenuto il ritmo di Simone Ciuti mentre nella classe regina gli onori e i meriti sono stati per Maurizio Gerini. La classe E 600 è stata proprietà di Tommaso Montanari e la la FX è andata a Giovanni Gritti Gli appalusi per la categoria Marathon sono stati tutti per Mauro Uslenghi mentre la categoria G 1000 ha premiato l’aprilia Tuareg 660 condotta da Thomas Marini. La sport è andata a Marco Niro.

I tre best player del campionato tricolore GPX sono stati Riccardo Taddei, Jimmy De Nicola entrambi in sella a Yamha mentre la terza posizione è andata a Paolo Pettinari con Aprilia Tuareg 660. L’apertura di Alassio ha così lanciato segnali chiari per il prosieguo della stagione: il Campionato Italiano Motorally si conferma altamente competitivo e ricco di protagonisti.

Pietro Degiacomi domina l'apertura dell'Italiano Motorally ad Alassio

Si chiude nel segno di Pietro Degiacomi anche la seconda giornata del Campionato Tricolore Motorally, andata in scena con partenza da Piazza Granatieri ad Alassio per l’organizzazione del Moto club Alassio. Il portacolori di Africa Dream Racing si conferma assoluto protagonista, replicando il successo del giorno precedente e imponendosi con autorevolezza al termine di una prova impegnativa, caratterizzata da un settore selettivo di 35 chilometri “WLP - OMO Roadbook” inserito in un tracciato complessivo di 110 chilometri affrontato da circa 300 partenti.

La gara ha rimescolato le carte in tavola, ma non al vertice, dove Pietro Degiacomi ha nuovamente fatto la differenza, firmando la migliore prestazione assoluta e conquistando anche la vittoria nella categoria B 250. Una prestazione senza sbavature, che lo ha visto precedere un’agguerrita concorrenza.

Alle sue spalle si è distinto Mattia Capuzzo, “bomber” del Team Solarys, in sella a KTM Husqvarna 350, mentre il terzo gradino del podio è andato a Paolo Degiacomi, anche lui portacolori Africa Dream Racing, in sella a GASGAS 350. Ai piedi del podio si è piazzato Thomas Marini, autore di una prova di spessore con Aprilia Tuareg 660, che gli è valsa anche il miglior tempo nella classe G 1000. Dietro di lui Tommaso Montanari del Team Solarys, seguito da Giovanni Gritti, ambassador del team RS Moto, Filippo Pietri, new entry del team Hunter Motorcycles, e dal pluricampione italiano Andrea Mancini del Team Beta Dirt Racing, a completare la top ten.

Nella classe AF si è imposta Raffaella Cabini, in sella a Beta 200 2t, nuova entrata nel team guidato da Paolo Machetti. Alle sue spalle Serena Ghione, volto storico e pluricampionessa del Motorally, mentre il terzo posto è stato conquistato da Simona Brenz Verga per il team Pro Al. Nella classe “ottavo di litro” successo per Andrea Molinaro, che regala il primo oro al Team Africa Dream Racing.

Simone Ciuti ha confermato la propria leadership nella classe C300, replicando il successo del giorno precedente. Nella classe regina, invece, è stato ancora Mattia Capuzzo a primeggiare, davanti a Paolo Degiacomi e Filippo Pietri. La classe E 600 ha visto il successo di Tommaso Montanari, seguito da Luigi Martelozzo di Africa Dream Racing e da Elia Pegoraro, portacolori del team NSM per il moto club Gaerne.

Giovanni Gritti ha dominato nuovamente la categoria FX, mentre nella Marathon il successo è andato a Federico De Angelis in sella a KTM 525. Nella G 1000, come anticipato, vittoria per Thomas Marini con Aprilia Tuareg 660, davanti al compagno di team Guareschi Corse Marco Menichini e a Gioele Meoni.

Nel Trofeo Sport si è imposto Giuseppe Dettori, mentre nella classe Veteran il successo è andato a Gian Luca Marchetto. Roberto Zanzi ha conquistato il Trofeo Ultra Veteran. Tra i moto club il Fast Team festeggia mentre tra i Team indipendenti l’oro va a Claudio Zago, patron di Africa Dream Racing.

Infine, nel Campionato GPX si sono messi in evidenza Jimmy De Nicola, Riccardo Taddei e Luca Grosso, tutti in sella a Yamaha Tenere 700.

Il Campionato Tricolore Motorally si concede ora una pausa fino a maggio, quando tornerà protagonista con il Raid TT in Sardegna, organizzato sotto l’egida del moto club Insolita Sardegna.

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