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Sardegna Rally Raid 2026: La "Dakar d'Italia" accende i motori a Olbia

Redazione
dalla Redazione aggiornato il 15/05/2026 in Motorally
Sardegna Rally Raid 2026: La "Dakar d'Italia" accende i motori a Olbia
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Dal oggi e fino a domenica, oltre 300 piloti tra moto e auto, si confronteranno su 600 chilometri di percorso sviluppati nei territori più affascinanti e duri del Mediterraneo

Il paradiso del fuoristrada è tornato. Dal 14 al 17 maggio 2026, la Sardegna si conferma l'ombelico del mondo per il motorismo off-road con l'attesa edizione del Sardegna Rally Raid. Non è solo una gara, ma un'epopea di polvere, tecnica e paesaggi mozzafiato che quest'anno vede una sinergia senza precedenti tra il mondo delle due e delle quattro ruote.

La grande novità del 2026 è la collaborazione tra il Moto Club Insolitasardegna e ACI Sport Sassari. Per la prima volta, i sentieri sardi vedranno sfidarsi contemporaneamente i protagonisti di diversi campionati: il Molo Brin ospiterà un paddock condiviso capace di unire l’universo Raid TT, Motorally, regolarità e competizioni auto in un unico grande contenitore agonistico. Il Sardegna Rally Raid rappresenta oggi uno degli eventi più completi del panorama off road europeo. L’edizione 2026 sarà valida per il Campionato Italiano Cross Country ACI Sport, per i Campionati Italiani FMI Motorally e Raid TT e per il FIM Europe European Baja Championship, confermando la crescita costante di una manifestazione che punta con decisione verso il FIA World Rally-Raid Championship come Candidate Event W2RC.

Il cuore tecnico del Sardegna Rally Raid sarà ancora una volta il roadbook. Navigazione, lettura del terreno, gestione delle traiettorie e capacità di interpretazione del percorso saranno elementi determinanti tanto quanto la velocità pura. La gara sarda non premierà soltanto il pilota più rapido, ma soprattutto quello capace di interpretare il ritmo del rally raid moderno, dove resistenza, strategia e precisione nella navigazione fanno la differenza.

Sardegna Rally Raid 2026: La "Dakar d'Italia" accende i motori a Olbia

l format della gara sarà altamente intenso sin dalla prima giornata. Venerdì 15 maggio i piloti affronteranno 225 chilometri complessivi con tre settori selettivi: SS1 WLP da 32 chilometri, SS2 da 21 chilometri e la durissima SS3 OMO! da 55 chilometri. Una tappa lunga, tecnica e pensata per iniziare immediatamente a creare distacchi importanti.

Sabato 16 maggio andrà in scena la frazione probabilmente decisiva dell’intero rally. I 196 chilometri previsti dal programma comprenderanno la SS4 WLP-OMO di 133 chilometri, un settore marathon capace di mettere in crisi anche i piloti più esperti. Sarà qui che emergeranno la capacità di gestione, la precisione nel roadbook e la lucidità mentale.

La chiusura domenicale proporrà invece 175 chilometri totali con la SS5 WLP-OMO da 70 chilometri, ultimo banco di prova prima della premiazione finale prevista alle 17.30. Una speciale conclusiva che potrebbe ancora ribaltare la classifica assoluta grazie alla sua elevata componente tecnica.

Sul fronte sportivo il livello della entry list si annuncia straordinario. Il campione Raid TT 2025 Mattia Capuzzo sarà chiamato a difendere il proprio titolo dagli attacchi del campione italiano motorally Pietro Degiacomi. Ma il parterre dei protagonisti sarà amplissimo e di caratura internazionale: Alessandro Botturi porterà in gara i colori Yamaha, mentre il dakariano Tommaso Montanari proverà a inserirsi nella lotta assoluta insieme al plurititolato Andrea Mancini di Beta Dirt Racing. Attesissimi anche Paolo Degiacomi per Africa Dream, Matteo Drusiani, Thomas Marini, Luigi Martelozzo e Gioele Meoni, in una sfida che promette tre giorni di altissimo livello agonistico.

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