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Mondiale Enduro - GP Italia. Storica doppietta per Merriman nella E3. Oldrati campione Junior
aggiornato il 29/09/2008 in
Enduro
Nelle altre classi Ahola fa il bis nella E1, mentre Salminen pareggia i conti con Aubert nella E2
Grande successo di pubblico e gare spettacolari anche nella seconda giornata del GP d'Italia del Mondiale Enduro a Piediluco.
Le lunghissime prove speciali e i tempi di percorrenza tirati hanno creato non pochi problemi, anche ai piloti più navigati.
La notizia più bella per i colori italiani è la vittoria di Thomas Oldrati nella Junior World Cup, con una gara di anticipo.
Non meno importante la doppietta di Merriman nella classe E3, che porta ancora alla vittoria la nuova Aprilia RXV 5.5.
Nella ENDURO 1 Mika AHOLA (FIN-HON)bissa il successo di sabato e allunga in classifica su Ivan CERVANTES (ESP-KTM), solo terzo. Lo spagnolo è stato preceduto da Marc GERMAIN (FRA-YAM), ancora una volta secondo, a 45 secondi da Ahola. Ancora un ottimo quarto posto per Maurizio MICHELUZ (ITA-YAM), che ha preceduto il rientrante Eero REMES (FIN-KTM) e Jari MATTILA (FIN-HON). Delusione invece per Simone ALBERGONI (ITA-YAM), solo settimo
Nella ENDURO 2 si è assistito al duello sul filo dei secondi tra i soliti Juha SALMINEN (FIN-KTM) e Johnny AUBERT (FRA-YAM). Stavolta il finlandese è riuscito ad avere la meglio, grazie all'errore di Aubert nell'ultimo Extreme Test. Grande gara per Antoine MEO (FRA-HVA), terzo, dopo la rottura del freno avvenuta sabato, che gli era costata un minuto di penalità. Il francese ha preceduto Alessandro BELOMETTI (ITA-KTM) di soli 35 centesimi!Quarto e quinto posto per Rodrig THAIN (FRA-TM) e Fabio MOSSINI (ITA-HON).
Nella ENDURO 3 grande affermazione di Merriman, asuo agio sulle veloci e dure strade ternane, che regala così la seconda vittoria consecutiva all'Aprilia. Continua invece il periodo difficile del leader di classifica Samuli ARO (FIN-KTM), anche oggi solo sesto. Recuperano punti così i suoi inseguitori Christophe NAMBOTIN (FRA-GAS), secondo e Sebastien GUILLAUME (FRA-HVA) terzo a causa di alcuni errori commessi in mattinata. Bel quarto posto per Alessandro BOTTURI (ITA-HON), davanti a Marko TARKKALA (FIN-KTM).
Nella classe JUNIOR, il vincitore di ieri Robert KVARNSTROM (SWE-TM) ha dovuto abbandonare quasi subito la gara a causa di una caduta che gli è costata la frattura di alcune costole. Via libera quindi per Thomas OLDRATI (ITA-KTM) che ha preceduto Oriol MENA (ESP-KTM) e l'ottimo Vanni COMINOTTO (ITA-KTM), andando a vincere così il titolo mondiale con una gara di anticipo.
Oldrati si è laureato campione del mondo in sella alla sua KTM 125cc 2T del Team Farioli.
Un titolo importante perchè, sebbene l'EJ sia una competizione riservata ai piloti più giovani, è da questa categoria che sono passati negli ultimi anni i migliori piloti del campionato mondiale. Un titolo strameritato perchè mai in discussione, vinto su rivali di tutto rispetto come lo spagnolo Mena e il francese Bourgeois e sugli altri componenti della Maglia Azzurra Junior Mirko Gritti e Oscar Balletti. Un trionfo che bissa quello di poche settimane fa alla Sei Giorni, dal sapore ancora più dolce perchè festeggiato a Piediluco davanti ai suoi tifosi nella tappa italiana del campionato del mondo, organizzata perfettamente dal M.C. Racing Terni, con speciali e estreme molto apprezzate dai piloti e dai tanti spettatori presenti.
Dopo un sabato difficile, chiuso quarto a quasi un minuto dal primo, il diciannovenne Oldrati, il più giovane pilota a vincere il titolo di campione italiano, si è riscattato pienamente oggi recuperando dopo un avvio giornata complicato e staccando Mena di pochi secondi ma sufficienti a farlo laureare campione del mondo prima dell'ultima prova di mondiale.
Prossimo appuntamento con il Mondiale Enduro, l'11 e 12 ottobre a Mende, in Francia per l'ottavo e ultimo GP della stagione.
Le lunghissime prove speciali e i tempi di percorrenza tirati hanno creato non pochi problemi, anche ai piloti più navigati.
La notizia più bella per i colori italiani è la vittoria di Thomas Oldrati nella Junior World Cup, con una gara di anticipo.
Non meno importante la doppietta di Merriman nella classe E3, che porta ancora alla vittoria la nuova Aprilia RXV 5.5.
Nella ENDURO 1 Mika AHOLA (FIN-HON)bissa il successo di sabato e allunga in classifica su Ivan CERVANTES (ESP-KTM), solo terzo. Lo spagnolo è stato preceduto da Marc GERMAIN (FRA-YAM), ancora una volta secondo, a 45 secondi da Ahola. Ancora un ottimo quarto posto per Maurizio MICHELUZ (ITA-YAM), che ha preceduto il rientrante Eero REMES (FIN-KTM) e Jari MATTILA (FIN-HON). Delusione invece per Simone ALBERGONI (ITA-YAM), solo settimo
Nella ENDURO 2 si è assistito al duello sul filo dei secondi tra i soliti Juha SALMINEN (FIN-KTM) e Johnny AUBERT (FRA-YAM). Stavolta il finlandese è riuscito ad avere la meglio, grazie all'errore di Aubert nell'ultimo Extreme Test. Grande gara per Antoine MEO (FRA-HVA), terzo, dopo la rottura del freno avvenuta sabato, che gli era costata un minuto di penalità. Il francese ha preceduto Alessandro BELOMETTI (ITA-KTM) di soli 35 centesimi!Quarto e quinto posto per Rodrig THAIN (FRA-TM) e Fabio MOSSINI (ITA-HON).
Nella ENDURO 3 grande affermazione di Merriman, asuo agio sulle veloci e dure strade ternane, che regala così la seconda vittoria consecutiva all'Aprilia. Continua invece il periodo difficile del leader di classifica Samuli ARO (FIN-KTM), anche oggi solo sesto. Recuperano punti così i suoi inseguitori Christophe NAMBOTIN (FRA-GAS), secondo e Sebastien GUILLAUME (FRA-HVA) terzo a causa di alcuni errori commessi in mattinata. Bel quarto posto per Alessandro BOTTURI (ITA-HON), davanti a Marko TARKKALA (FIN-KTM).
Nella classe JUNIOR, il vincitore di ieri Robert KVARNSTROM (SWE-TM) ha dovuto abbandonare quasi subito la gara a causa di una caduta che gli è costata la frattura di alcune costole. Via libera quindi per Thomas OLDRATI (ITA-KTM) che ha preceduto Oriol MENA (ESP-KTM) e l'ottimo Vanni COMINOTTO (ITA-KTM), andando a vincere così il titolo mondiale con una gara di anticipo.
Oldrati si è laureato campione del mondo in sella alla sua KTM 125cc 2T del Team Farioli.
Un titolo importante perchè, sebbene l'EJ sia una competizione riservata ai piloti più giovani, è da questa categoria che sono passati negli ultimi anni i migliori piloti del campionato mondiale. Un titolo strameritato perchè mai in discussione, vinto su rivali di tutto rispetto come lo spagnolo Mena e il francese Bourgeois e sugli altri componenti della Maglia Azzurra Junior Mirko Gritti e Oscar Balletti. Un trionfo che bissa quello di poche settimane fa alla Sei Giorni, dal sapore ancora più dolce perchè festeggiato a Piediluco davanti ai suoi tifosi nella tappa italiana del campionato del mondo, organizzata perfettamente dal M.C. Racing Terni, con speciali e estreme molto apprezzate dai piloti e dai tanti spettatori presenti.
Dopo un sabato difficile, chiuso quarto a quasi un minuto dal primo, il diciannovenne Oldrati, il più giovane pilota a vincere il titolo di campione italiano, si è riscattato pienamente oggi recuperando dopo un avvio giornata complicato e staccando Mena di pochi secondi ma sufficienti a farlo laureare campione del mondo prima dell'ultima prova di mondiale.
Prossimo appuntamento con il Mondiale Enduro, l'11 e 12 ottobre a Mende, in Francia per l'ottavo e ultimo GP della stagione.
Mondiale Enduro - GP Italia. Storica doppietta per Merriman nella E3. Oldrati campione Junior
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