Cerca

Seguici con

Enduro

Campionato Italiano Enduro: doppietta di Brad Freeman a Spoleto

Redazione
dalla Redazione il 02/06/2024 in Enduro
Campionato Italiano Enduro: doppietta di Brad Freeman a Spoleto
Chiudi

Il pilota inglese della Beta si aggiudica entrambe le giornate di gara in terra umbra davanti a Steve Holcombe (sabato) e Andrea Verona (domenica)

SABATO

Dopo IL prologo di venerdì nel Super Test ai piedi delle mura della città, i partenti di sabato sono stati protagonisti della quinta prova degli Assoluti d’Italia Enduro. Ad accoglierli un bellissimo sole e le tre divertenti prove speciali preparate e curate dal Motoclub Spoleto con il suo presidente, Daniele Cesaretti, e che si alternavano nel percorso di 46 Km: Cross Test di 5 minuti, la Extreme Test di 2 minuti circa e Enduro Test di 8 minuti e mezzo, questi sono stati i tre terreni di battaglia nei quali i partenti hanno scatenato la loro furia e agonismo. Del resto si sa, l’enduro – e gli Assoluti d’Italia – non sono solo una corsa per la vittoria, bensì una grande manifestazione di agonismo, appunto, e sano divertimento e ciò lo si è potuto vedere anche dai numerosi curiosi che anche oggi hanno assistito all’evento. Non una folla foltissima come quella del prologo di ieri, ma sicuramente quanto bastava a rendere ancora più vivo e coinvolgente il tutto. Importante da segnalare è stata la caduta di Thomas Oldrati nella quarta e ultima Enduro Test che ha portato alla cancellazione della prova speciale.

La sfida tra i piloti velocissimi si riconferma, ancora una volta, pregna di scintille e colpi di scena dove è l’imprevedibilità a farla da padrone. Grandi attori di questa battaglia sono oggi Brad Freeman (Beta – TEAM BETA FACTORY), protagonista del prologo di ieri, che deve fare costantemente i conti con Steve Holcombe (Honda – HONDA RACING RED MOTO ENDURO TEAM), bramoso di vittoria, e Wil Ruprecht (Sherco – TEAM SHERCO/CH RACING). L’inglese su Honda prende subito posizione mentre Ruprecht è alle sue spalle. Freeman colleziona tempi incredibili nella prima Extreme Test ed Enduro Test e torna al comando mentre Andrea Verona (Gas Gas – GAS GAS FACTORY RACING), partito non proprio col piede giusto, viene sbaragliato dalla top 3 e si ritrova a lottare con Samuele Bernardini (Honda – HONDA RACING RED MOTO ENDURO TEAM). Holcombe non si arrende all’idea di un terzo posto e incalza sul pilota australiano. I due si combattono fino all’ultimo centesimo quell’ambìto secondo gradino del podio e, dopo continue spallate, è Holcombe a strapparlo via definitivamente. Ruprecht cerca rivincita, ma niente da fare, Holcombe gli tiene testa. Il pilota inglese punta alla vetta per un’ulteriore svolta, ma la distanza tra i due è ormai insormontabile. L’Assoluta di giornata è quindi per Freeman davanti ad Holcombe e Ruprecht.

Nella 125 Alberto Elgari (TM – COSTA LIGURE TM YOUTH TEAM), viene sbalzato subito fuori dalla top 3 a favore di Manuel Verzeroli (KTM – TEAM KTM PRO RACING SPORT) e Luca Piersigilli (Beta – BETA JUNIOR TEAM ENTROPHY MOTOR BIKE) e Luca Colorio (Husqvarna – HUSQVARNA JET ZANARDO), ma il pilota TM stringe i denti e torna in carreggiata nella prova successiva, prima al posto di Colorio, poi riprendendosi il trono. Da lì si distacca dai rivali in gara. Nel frattempo scatta la sfida tra Pietro Scardina (Fantic – FANTIC RACING JUNIOR ENDURO TEAM SPECIA), salito ora al secondo posto, e Luca Colorio, subito dietro di lui, per la conquista dell’argento: i due non mollano fino alla fine della terza Extreme Test, momento di risoluzione, con Scardina che difende a pieno titolo la sua posizione. La gara si chiude quindi con Elgari in testa, seguito da Scardina e Colorio.

Quattro vittorie su quattro per Alberto Elgari, adesso con 80 punti. Luca Colorio lo segue sul gradino intermedio. Il terzo posto ha due nomi: Pietro Scardina e Manuel Verzeroli, entrambi a 56 punti.

Nella 250 2T, Gian Luca Martini (Gas Gas – M.C. SEBINO-CAMUNO), secondo posto di classe nel prologo, strappa via il comando a Lorenzo Macoritto (TM – TM BOANO FACTORY TEAM) già nella prima prova speciale, ma il rivale non ci sta, non vuole cedergli la vittoria, e gli rimane attaccato alle spalle. Con la Enduro Test 1, Macoritto si lancia di nuovo in testa alla classifica, ben distanziato dal pilota Gas Gas che cala di un gradino. A chiudere la top 3 è Maurizio Micheluz (Husqvarna – G.S. FIAMME ORO MILANO) isolato dai due duellanti.

Lorenzo Macoritto è al comando in campionato con 80 punti. Dietro ci sono Maurizio Micheluz e Davide Mei a pari punti: i due si contenderanno domani il secondo posto.

Protagonista della classe 300 è Matteo Cavallo (TM – G.S. FIAMME ORO MILANO) che rimane in vetta per tutta la giornata di gara. Morgan Lesiardo (Sherco – HUSQVARNA JET ZANARDO) trova pane per i suoi denti nei Cross Test e nell’ultima Estrema, ma neanche staccando i migliori tempi di classe in queste prove riesce a colmare la distanza con il primo posto. Argento di giornata per lui. Il bronzo è per Lorenzo Bernini (Rieju), che prende vantaggio su Giulio Nava (KTM – TEAM KTM PRO RACING SPORT) a fine primo giro.

Matteo Cavallo continua la sua leadership in campionato con 80 punti davanti a Morgan Lesiardo, 68 punti, e Giulio Nava, 54.

La classe 250 4T è per Davide Soreca (Kawasaki – MGR KAWASAKI) dopo un duello nella prima metà di gara con Thomas Oldrati (Honda – G.S. FIAMME ORO MILANO): con la sua caduta nell’ultima Enduro Test che ha portato alla cancellazione della speciale, il pilota Fiamme Oro è costretto al ritiro. Il terzo posto battagliato tra Rudy Moroni (Honda) e Jacopo Traini (Husqvarna) è per il rider Honda.

Con la vittoria di oggi, Davide Soreca avanza sul primo gradino del podio con 74 punti. Dietro ci sono Rudy Moroni con 62 punti e Thomas Oldrati con 57.

Leader della 450 è Andrea Verona (Gas Gas – GAS GAS FACTORY RACING): dopo una partenza in ribasso, riesce subito ad ingranare e ad imporsi sui rivali. Si chiude la Extreme Test 2, il pilota si trova adesso a meno di due secondi da Samuele Bernardini (Honda – HONDA RACING RED MOTO ENDURO TEAM), al comando. Enduro Test due, Verona stacca un ottimo tempo e via di nuovo in vantaggio. Bernardini però è alle sue spalle, non lo lascia andare, e gli tiene testa fino alla fine. 1.80 è la distanza che lo separa sul finale da Verona. La sesta prova di domani si preannuncia già bollente. Il terzo posto è invece per Matteo Pavoni (Husqvarna – HUSQVARNA JET ZANARDO), troppo distante per un qualsiasi coinvolgimento.

Verona continua la sua serie di vittorie davanti a Samuele Bernardini e Matteo Pavoni

Junior combattutissima, con Kevin Cristino (Fantic – FANTIC FACTORY RACING ENDURO) che cerca di difendere con le unghie e con i denti la prima posizione mentre dietro di lui è battaglia aperta tra Riccardo Fabris (Husqvarna – OSELLINI MOTO) e Mattia Capuzzo (KTM) per l’argento. Ad intromettersi è Manolo Morettini (Honda – HONDA RACING RED MOTO ENDURO TEAM), che attacca su Capuzzo e si fa spazio sull’ultimo gradino della top 3. Il bronzo però non è abbastanza per lui e parte di nuovo all’attacco, questa volta su Fabris, che si abbassa di una posizione. La stoccata di Enrico Rinaldi (Gas Gas – GTG MOTOGAMMA LUNIGIANA TEAM) lo lascia definitivamente fuori dal podio. Nel frattempo la distanza tra Morettini e Cristino si riduce sempre di più, fino alla Enduro Test 3 durante la quale arriva il tanto atteso colpo di scena: il pilota Honda passa in vantaggio. Cristino è dietro, 0.20 di distacco, tutto può ancora succedere. Rinaldi procede al terzo posto. La giornata si conclude con Morettini al primo posto, seguito da Cristino a due passi da lui e Rinaldi.

Kevin Cristino ancora sulla vetta del podio di campionato. A seguire Riccardo Fabris e Manolo Morettini, separati da soli 4 punti.

La classe Stranieri è specchio della Assoluta di gara, ma al posto di Verona troviamo Nathan Watson (Beta – TEAM BETA FACTORY), che rimane fuori dai giochi già dalla seconda prova speciale. Brad Freeman prende le redini alla fine del primo giro e domina le prove speciali, mentre Steve Holcombe e Wil Ruprecht si alternano in un duello senza respiro sul secondo gradino del podio. Proprio come per l’Assoluta, la vittoria è per Freeman davanti a Holcombe e Ruprecht.

A pari punti sul podio troviamo Nathan Watson e Steve Holcombe: i due se la lottranno con la gara di domani. Dietro Brad Freeman.

Quanto alla Coppa Italia.

Classe Cadetti di fuoco: Sunny Marconato (Sherco) parte all’attacco su Damiano Cannata (Sherco), vincitore del prologo, e lo supera già nelle battute iniziali. Il rivale scende di un gradino, ma non ci sta, e con una incredibile stoccata nella prima Enduro Test, torna al comando con ben 9 secondi di vantaggio. La situazione sembrava essersi calmata, ma silenzioso come uno squalo Marconato si intromette di nuovo e avanza ancora sul rivale. Cannata ci prova ancora a cambiare la situazione, ma Marconato è imprendibile. Gabriel Faganel (KTM), dietro di loro, è costretto al ritiro nel Cross Test 4 e a subentrare è Ludovico Bugatti (Fantic). Primo posto per Marconato, argento per Cannata e bronzo per Bugatti.

Sunny Marconato continua senza sosta la sua leadership in campionato davanti a Damiano Cannata e Ludovico Bugatti

La Femminile è netta. Francesca Nocera (Honda – G.S. FIAMME ORO MILANO) è in testa davanti a Sara Traini (Beta), ma la distanza tra le due è notevole. Asia Volpi (Beta – M.C. SEBINO-CAMUNO) le segue al terzo posto. Extreme Test 3, colpo di scena: Traini è costretta al ritiro e Volpi avanza di una posizione. Alla fine la vittoria è di Nocera, seguita da Volpi.

Protagonista della Femminile è ancora Francesca Nocera. Asia Volpi e Sara Traini a seguire.

Lottata anche la classe Junior. Elia Zucconi (Husqvarna) deve difendere la prima posizione conquistata nel prologo di ieri da Francesco Giusti (Beta) che si fa sempre più vicino: a fine Extreme Test 1 sono 23 decimi a separarli. Zucconi allora gira il gas e se ne ridistanzia, ma Giusti non molla. Enduro Test 2, svolta. Zucconi perde due minuti e Giusti passa in vantaggio. Il pilota Husqvarna prova a rimediare, ma deve difendersi nel mentre dalla stoccata di Lorenzo Cometta (Honda). Alla fine è Giusti a vincere, Zucconi si mantiene sul gradino intermedio e Cometta chiude il podio.

Francesco Giusti e Elia Zucconi, a pari punti, saranno protagonisti domani di un altro duello per il vantaggio in campionato. Lorenzo Cometta al terzo posto.

Nella Senior è Giorgio Pizzone (KTM) a prendere subito il comando. Dietro di sé è lotta continua per il secondo e terzo posto che si riduce ad un duello breve ma intenso tra Nicola Lanza (Husqvarna) e Marco Menichini (Husqvarna). Alessandro Radice (KTM) recupera posizioni e si intromette nella sfida, sbaragliando Menichini dal podio e incalzando su Lanza. Colleziona ottimi tempi e colma il divario con Pizzone, dandosi poi battaglia nella Enduro Test 3, andata a favore di Radice. Arriviamo all’ultima speciale: Pizzone strappa via la vittoria su Radice per un secondo e mezzo. Dietro di loro chiude Lanza.

Alessandro Radice è ancora sulla vetta in campionato. Dietro di lui Giorgio Pizzone e David Rampin (KTM).

La Major è breve, con Paolo Demichelis (Beta) in vetta alla classifica e inafferrabile dall’inizio alla fine. Mirko Colombo (KTM) e Daniele Bonato (KTM) avanzano con la prima speciale rispettivamente in seconda e terza posizione, ma devono guardarsi le spalle dai rivali di classe, soprattutto nella speciale successiva: Andrea Pellegrini (Husqvarna) si riprende il secondo posto mentre Antonello Meli (Honda) passa sul terzo gradino. Da questo momento, le posizioni rimangono stabili.

Paolo Demichelis conduce la classifica con 80 punti. Al secondo posto c’è Mirko Colombo, che dovrà guardarsi le spalle da Antonello Meli, a soli tre punti di distacco.

La Veteran se la sono giocati in prima istanza Andrea Fesani (Gas Gas) e Edoardo Ferrari (Beta – M.C. SEBINO-CAMUNO), passati in vantaggio su Nello Sciabola (Husqvarna) e Cristian Cucchi (Gas Gas) con la seconda prova speciale. Ferrari attacca a metà secondo giro e Fesani è costretto al recupero, ma il rivale è già lontano. Andrea Traini (Beta) chiude la gara in terza posizione.

Edoardo Ferrari vola dal terzo al primo posto di classe, ma dovrà fare attenzione ad Andrea Fesani e Andrea Traini, rispettivamente ad uno e tre punti di distanza.

La classe 50 ha visto come protagonista indiscusso Davide Cabass (Fantic). Il giovane pilota è infatti l’unico della categoria, quindi la sua è una sfida contro le speciali e contro sé stesso. Chiude la giornata di gara senza mollare la presa neanche un secondo, accumulando altri 20 punti in campionato.

Gabriele Melchiorri (TM) conquista la classe 2T Coppa FMI senza lasciare spazio a Manuel Savi (Beta – BETA JUNIOR TEAM ENTROPHY MOTOR BIKE), dietro di lui. Il terzo posto se lo sono sudati Luca Ghezzi (Husqvarna), Davide Accomo (Beta) e Mattia Legrenzi (Gas Gas), ma è proprio quest’ultimo a spuntarla già a fine primo giro.

Gabriele Melchiorri è a 75 punti in vetta alla classifica. Al secondo posto figura Matteo Ferrari con 62 punti davanti a Manuel Savi, 52 punti.

Alessio Bigiarini (Husqvarna) si porta in testa alla classe 4T Coppa FMI con la prima prova speciale, ma da dietro spunta Alessio Merelli (Honda) ed è sorpasso per il pilota Honda. Bigiarini, calato al terzo posto, parte all’attacco su Fabiano Gusmini (Honda) e rimedia una posizione. Edoardo Dovetta (KTM) tenta di sottrarre il bronzo a Stefano Di Persio (KTM), ma senza successo. Alla fine è Merelli a trionfare davanti a Bigiarini e Di Persio.

Alessio Merelli difende la prima posizione di campionato da Alessio Bigiarini, ma quattro distanze sono ancora poche. Edoardo Dovetta a chiudere la top 3.

Per quanto riguarda i Motoclub, è il Gaerne a trionfare con 60 punti. Dietro hanno chiuso il Motoclub Lago d’Iseo con 51 punti e il Sebino con 41.

Delle Squadre, è il Team Diligenti Racing a portare a casa la vittoria.

Campionato Italiano Enduro: doppietta di Brad Freeman a Spoleto

DOMENICA

Grande fervore per la sesta prova di Assoluti d’Italia Enduro, manche che segna il giro di boa del campionato. Weekend double face per i partenti di questa tappa umbra: dopo la bellissima giornata soleggiata di ieri, oggi hanno dovuto rimboccarsi le maniche per fronteggiare i leggeri sprazzi di pioggia che non hanno creato disagi, se non la cancellazione dell’ultima estrema per i partenti di Coppa Italia allo scopo di salvaguardare la loro incolumità, ma sicuramente hanno dato quel brio, quell’ostacolo in più, durante le prove speciali. E a proposito di queste, le avevamo citate anche ieri, sono state tre per giro alternate nel percorso disegnato dal Motoclub Spoleto: il Cross Test su prato, veloce, con curve e saliscendi mozzafiato; la Extreme, come dice il nome, estrema, dove ostacoli naturali, salti alternati a curve con appoggi e ripide salite l’hanno fatta da padrone; e la Enduro Test a concludere, realizzata sottobosco su terreno roccioso misto a terra e con tratti in salita ricchi di ghiaia. Il tutto è stato da ripetere per tre giri, diversamente dai quattro di ieri.

I piloti in lotta per l’Assoluta di gara non si risparmiano in quanto a colpi di scena e battaglie all’ultimo respiro. Steve Holcombe (Honda – HONDA RACING RED MOTO ENDURO TEAM) parte col piede giusto e si fa leader della prima speciale, ma Andrea Verona (Gas Gas – GAS GAS FACTORY RACING) vuole dare un calcio al quarto posto di ieri e con un impeto travolgente spazza via dal trono il pilota inglese. Sopraggiunge Brad Freeman (Beta – TEAM BETA FACTORY) alle sue spalle e guadagna vantaggio mentre Verona retrocede dietro Holcombe. Da questo momento è sfida tra i due piloti inglesi: Holcombe parte all’attacco, Freeman continua a difendersi con ottimi tempi e, nonostante un calo nel terzo Cross Test, non scende, rimane saldo a quel primo posto. Extreme Test 3, il tempo migliore è di Freeman, il divario tra i due aumenta. Rimane solo l’ultima prova speciale. Il tempo più veloce lo stacca, con gran sorpresa, Verona, seguito dai due compagni di squadra australiani, Wil Ruprecht (Sherco – TEAM SHERCO/CH RACING) e Hamish McDonald (Sherco – TEAM SHERCO/CH RACING): Freeman e Holcombe terminano con il quarto e quinto tempo di speciale. Si chiude definitivamente la speciale: Brad Freeman è ancora lassù, in cima, irraggiungibile nonostante la manciata di secondi di vantaggio; Andrea Verona recupera un gradino e Steve Holcombe scende al suo posto.

Compatto l’andamento in campionato: Andrea Verona continua la sua leadership con 82 punti e porta a casa la Targa Leader di Spoleto. Steve Holcombe è alle sue spalle, solo 4 punti lo dividono dal rivale. Brad Freeman guadagna progressivamente terreno e con 75 punti è pronto a scuotere ancora la situazione.

Nella 125 Pietro Scardina (Fantic – FANTIC RACING JUNIOR ENDURO TEAM SPECIA) tenta di sottrarre la vittoria ad Alberto Elgari (TM – COSTA LIGURE TM YOUTH TEAM) durante il primo giro, riuscendo a passare in prima posizione nella Extreme Test 1, ma viene sbaragliato dal rivale nella prova successiva e Elgari torna in vetta. Scardina, agguerrito, stacca a più riprese ottimi tempi nelle speciali tentando di raggiungere quella sudata prima posizione, ma la distanza con il pilota TM sembra non ridursi mai. Alla fine è proprio Elgari a portare a casa nuovamente l’oro, seguito da Scardina. Il terzo posto è di Luca Colorio (Husqvarna – HUSQVARNA JET ZANARDO) dopo una gara lottata con Manuel Verzeroli (KTM – TEAM KTM PRO RACING SPORT), che ha cercato di recuperare la posizione persa a fine primo giro.

Con la quinta vittoria consecutiva, Alberto Elgari raggiunge la soglia dei 100 punti. Nonostante il terzo posto di oggi, Luca Colorio difende il secondo posto con 77 punti, ma dovrà comunque prestare ben attenzione a Pietro Scardina, 73 punti.

Classe 250 2T ben netta, con Lorenzo Macoritto (TM – TM BOANO FACTORY TEAM) che prende il comando durante la prima prova speciale. Gian Luca Martini (Gas Gas – M.C. SEBINO-CAMUNO), ci prova nelle battute iniziali, ma non riesce a passare all’attacco come nel Day 1: già a fine primo giro la distanza tra i due è notevole. Il podio lo chiude Maurizio Micheluz (Husqvarna – G.S. FIAMME ORO MILANO), anche lui troppo lontano per tentare una svolta.

Anche Lorenzo Macoritto è ora a 100 punti. Distante Maurizio Micheluz, secondo posto con 71 punti. Gian Luca Martini è ora al terzo posto al posto di Davide Mei (Beta – BETA JUNIOR TEAM ENTROPHY MOTOR BIKE), costretto oggi al ritiro.

La gara dei piloti 300 inizia con una incognita circa il terzo posto, conteso da Lorenzo Bazzurri (Beta), Giulio Nava (KTM – TEAM KTM PRO RACING SPORT) e Lorenzo Bernini (Rieju): a fine primo giro è proprio quest’ultimo a prendere posizione e a sfuggire alla furia dei rivali. Sopra di lui, nel frattempo, troviamo Morgan Lesiardo (Sherco – HUSQVARNA JET ZANARDO) che tenta di portarsi quanto più vicino al rivale primo in classifica, Matteo Cavallo (TM – G.S. FIAMME ORO MILANO), ma il pilota Fiamme Oro si difende con le unghie e con i denti. La vittoria va, quindi, nuovamente a Matteo Cavallo davanti a Morgan Lesiardo e Lorenzo Bernini.

La classifica di campionato rimane invariata rispetto a ieri: Matteo Cavallo è ancora leader di classe davanti a Morgan Lesiardo e Giulio Nava.

Classe 250 4T molto tranquilla: a farsi sentire dev’essere stata sicuramente l’assenza di Thomas Oldrati (Honda – G.S. FIAMME ORO MILANO) dopo il ritiro per la caduta di ieri. Quanto all’andamento, quindi, Davide Soreca (Kawasaki – MGR KAWASAKI) è primo di classe già ad inizio primo giro mentre dietro di lui Rudy Moroni (Honda) incalza su Jacopo Traini (Husqvarna) e ne prende il posto. Il pilota Kawasaki cerca di tenersi lontano Moroni, ma quest’ultimo non molla la presa e cerca senza sosta uno spazio utile per il sorpasso. Alla fine Davide Soreca conquista la vittoria, seguito da Rudy Moroni, secondo per pochissimi secondi, e Jacopo Traini.

Davide Soreca procede senza sosta al primo posto in campionato. Rudy Moroni lo segue. Jacopo Traini avanza sull’ultimo gradino del podio, prima occupato da Thomas Oldrati.

Diversamente da ieri, Andrea Verona (Gas Gas – GAS GAS FACTORY RACING) domina dall’inizio alla fine questo Day 2 nella classe 450, non lasciando scampo a Samuele Bernardini (Honda – HONDA RACING RED MOTO ENDURO TEAM) che prova con tutte le sue forze a rimanere alle spalle del rivale, ma a fine primo giro la distanza tra i due parla chiaro. Mentre Verona si guarda le spalle da Bernardini, Matteo Pavoni (Husqvarna – HUSQVARNA JET ZANARDO) li segue al terzo posto ma, proprio come ieri, è troppo lontano per un possibile coinvolgimento nella sfida.

La classifica di campionato procede netta, con Andrea Verona che occupa il gradino più alto del podio, Samuele Bernardini quello intermedio e Matteo Pavoni quello più basso.

La classe Stranieri si è dimostrata, forse, una delle classi più calme tra quelle degli Assoluti d’Italia – e non l’avremmo mai detto viste le scintille che si sono viste ieri –. Holcombe prende subito posizione davanti a Brad Freeman, ma il pilota Beta vuole segnare la doppietta in questa tappa di Spoleto e con un incredibile tempo nella prova successiva, sale in vetta alla classifica. Nel frattempo giunge Wil Ruprecht e passa all’attacco su Max Bror Elvis Ahlin (KTM – TEAM KTM PRO RACING SPORT), che viene sbaragliato fuori dalla top 3. Nonostente il vantaggio, Freeman deve tenere sott’occhio Holcombe, che non smette di cercare di ribaltare la situazione a proprio favore. A chiudere al primo posto è Brad Freeman; Steve Holcombe ci ha provato fino alla fine, ma quella manciata di secondi di distanza dalla vetta gli valgono comunque l’argento di classe. Il bronzo è per Ruprecht.

Con il secondo posto di oggi, è Steve Holcombe ad occupare adesso il primo posto in campionato. Nathan Watson (Beta – TEAM BETA FACTORY) dietro di lui. Il terzo posto è ancora di Freeman ad una sola distanza dal compagno di squadra.

Adesso le classifiche di Coppa Italia.

Vista la vittoria di ieri, Sunny Marconato (Sherco) chiude la prima prova speciale in testa alla Cadetti e cerca da subito di distanziarsi da Damiano Cannata (Sherco). Marconato sembra procedere senza problemi ma ecco Cannata che, rimasto alle sue spalle, passa inaspettatamente in vantaggio nella Enduro Test 2. Siamo ormai agli sgoccioli: è l’ultima prova speciale, eppure le carte vengono nuovamente rovesciate, questa volta a favore di Marconato, che strappa via sul finish di giornata l’oro di classe su Cannata. Terzo posto per Ludovico Bugatti (Fantic).

Con 100 punti, è ancora Sunny Marconato il protagonista in campionato. Damiano Cannata e Ludovico Bugatti a seguire rispettivamente al secondo e terzo posto.

La classe Femminile è breve anche oggi. Francesca Nocera (Honda – G.S. FIAMME ORO MILANO) conquista nuovamente la vittoria. Sara Traini (Beta) riesce a riscattarsi dal ritiro di ieri e chiude la gara al secondo posto davanti a Asia Volpi (Beta – M.C. SEBINO-CAMUNO), che oggi porta a casa il bronzo.

Francesca Nocera raggiunge con cinque vittorie i 100 punti. 5 distanze, invece, quelle che separano Asia Volpi (73) e Sara Traini (68).

La Junior si riconferma infuocata, con un incredibile duello tra Francesco Giusti (Beta), vincitore nel Day 1, ed un Elia Zucconi (Husqvarna) in cerca di rivincita. I due continuano a spintonarsi tra il primo e il secondo posto senza un attimo di tregua. Nel frattempo Lorenzo Cometta (Honda) riesce a trovare spazio nella top 3 a sfavore di Gabriele Ghiso (Sherco). A fine primo giro, sembra essere Giusti ad assumere definitivamente il comando ma non può permettersi distrazioni, il rivale è sempre lì. A fine giornata la vittoria va, per la seconda volta, a Francesco Giusti. Elia Zucconi e Lorenzo Cometta rispettivamente al secondo e terzo posto.

La battaglia in campionato tra Elia Zucconi e Francesco Giusti si risolve con il vantaggio di quest’ultimo, ma a dividerli sono solo 3 punti. Terzo posto occupato da Lorenzo Cometta.

Ben combattuta anche la classe Senior. Alessandro Radice (KTM) prende oggi subito le redini della categoria e vola distante dai rivali, David Rampin (KTM), Pasquale Amore (Gas Gas) e Nicola Lanza (Husqvarna), che si lottano senza sosta il secondo e terzo posto lasciando il tutto nell’imprevedibilità più totale. La situazione sembra placarsi ad inizio terzo giro: Radice è ancora sulla vetta, Rampin lo segue sul gradino intermedio e Amore è sul terzo, ma Lanza non si arrende e con una carica irripetibile, strappa il terzo posto ad Amore nell’ultima speciale di gara.

Alessandro Radice continua a primeggiare in campionato. Lontani sono David Rampin e Nicola Lanza, che salgono rispettivamente al secondo e terzo posto e si ritrovano ora separati da soli 6 punti.

Mirko Colombo (KTM) che, in testa alla Major dopo la prima prova speciale, aveva subito cercato di sfuggire agli avversari, è costretto al ritiro nella seconda prova e Andrea Pellegrini (Husqvarna) prende il comando seguito da Paolo Demichelis (Beta): tra i due è sfida. Il duello non dura troppo e va a favore di Pellegrini, mentre Demichelis, dietro di lui, cerca ancora la svolta. Il bronzo lo porta a casa Daniele Bonato (KTM).

Paolo Demichelis domina ancora in campionato. Antonello Meli (Honda) e Daniele Bonato avanzano di una posizione ciascuno a sfavore di Mirko Colombo.

Veteran al cardiopalmo e ricca di colpi di scena. Edoardo Ferrari (Beta – M.C. SEBINO-CAMUNO), ultimo nella prima prova speciale, avanza come una furia prima in terza posizione, poi direttamente in vetta, lasciando dietro di sé Andrea Traini (Beta) e Cristian Cucchi (Gas Gas). Quest’ultimo incalza su Traini e guadagna vantaggio, ma alle spalle arriva Andrea Fesani (Gas Gas) che, come Ferrari, sembra implacabile: Fesani attacca, Cucchi retrocede, ma Ferrari è lontano. Ultima speciale, Ferrari perde quasi due minuti. Ed è vittoria quindi per Fesani. Dietro di lui, Ferrari e Cucchi.

Ed è sorpasso per Andrea Fesani in campionato, ma dietro di lui, a sole due distanze, c’è Edoardo Ferrari. Andrea Traini a seguire.

Anche oggi la 50 Codice ha visto Davide Cabass (Fantic) in una sfida personale contro sé stesso e le speciali. Chiude la gara e guadagna altri 20 punti in campionato.

A dominare la Coppa FMI classe 2T è Gabriele Melchiorri (TM), rimasto inafferrabile per tutta la gara. Il secondo posto è ancora per Manuel Savi (Beta – BETA JUNIOR TEAM ENTROPHY MOTOR BIKE). Il terzo gradino del podio è stato quello più lottato, con ben quattro piloti in battaglia all’ultimo secondo: alla fine è Matteo Ferrari (Beta – M.C. SEBINO-CAMUNO) a portarla a casa.

L’andamento in campionato non cambia: Gabriele Melchiorri è ancora in vetta, seguito da Matteo Ferrari e Manuel Savi.

La classe 4T se la sono sudata durante la prima metà di gara Alessio Bigiarini (Husqvarna) e Alessio Merelli (Honda). Dopo vari tira e molla è proprio Bigiarini a riprendersi la sudata conquista e a riscattarsi dal secondo posto di ieri. Merelli è oggi al secondo posto mentre Edoardo Dovetta (KTM) riesce a guadagnarsi l’ultimo posto nella top 3.

Con la vittoria di Alessio Bigiarini, il pilota si porta alle spalle di Alessio Merelli, che al momento occupa la prima posizione con un solo punto di vantaggio. Edoardo Dovetta è dietro.

Tra i Motoclub è ancora la squadra del Gaerne composta da Andrea Verona, Lorenzo Macoritto, Luca Colorio e Davide Soreca a primeggiare. Dietro i piloti del Lago d’Iseo, Samuele Bernardini, Kevin Cristino, Morgan Lesiardo e Rudy Moroni. A chiudere il Sebino Camuno con Manuel Verzeroli, Gian Luca Martini, Federico Ulissi e Fabiano Gusmini.

Dei Team figurano ancora sul podio i partenti del Diligenti Racing: Jacopo Traini, Luca Piersigilli, Davide Mei e Haljala Hermanni.

Per inserire un commento devi essere registrato ed effettuare il login.