Enduro
Assoluti d’Italia Enduro: la prima giornata a Viareggio è di Zach Pichon
Il francese del Team TM Boano Factory ha preceduto Andrea Verona e Brad Freeman. In Coppa Italia dominio di Davide Cabass
Sedici prove speciali e sette diversi vincitori. Anche se sul gradino più alto del podio questa sera, al termine della prima giornata di Assoluti d’enduro a Viareggio, c’è Zachary Pichon (TM – TM Boano Factory) con la sua TM 300 4T, i sette diversi nomi vincenti sulle prove speciali dimostrano, subito, che quest’anno sarà un campionato di altissimo livello.
Nel primo giro – con il primo cross test 24 MX non cronometrato – gli stranieri hanno fatto strike: il secondo Cross Test 24 MX è andato a Steve Holcombe (Sherco – Sherco CH Racing), la linea, ET Red Moto a Zac Pichon e l’estrema Bardhal a Romain Dagna (KTM – KTM Pro Racing). Tre firme diverse, per tre tracciati completamente differenti, ma tutte e tre di una classe, quella degli Stranieri, che si presenta in questo 2026 molto, molto interessante.
Il secondo giro , con il CT sulla spiaggia risveglia gli italiani: Andrea Verona (KTM – Red Bull KTM Factory Team) riconquista la spiaggia di Viareggio e sul secondo cross test è Morgan Lesiardo (Triumph – Triumph Racing Italia) che si impossessa del primo posto. Ma la risposta, in questo caso transalpina, non tarda ad arrivare : Zach Pichon vince l’Enduro Test e l’extrema e rafforza il suo vantaggio nella classifica assoluta.
La giornata per il francese della TM è promettente ma mentre Verona si riconferma il re della sabbia, vincendo di nuovo in spiaggia, per poco più di un secondo su Pichon, il francese vince due prove consecutivamente, il secondo Cross Test e la linea. La battaglia sui settori selettivi è magnifica, si susseguono i tempi bassi e mentre Holcombe è costretto al ritiro per un problema alla sua Sherco gli altri vanno avanti a testa bassa. L’estrema finisce nella mani di Brad Freeman (Beta- Beta Factory) che piano piano ingrana, dopo la lunga assenza dello scorso anno e si trova sempre più a suo agio sul terreno toscano. Nel quarto giro finalmente Pichon riesce a vincere l’unica speciale che gli mancava, quella sulla spiaggia e lo fa mettendo in fila Freeman, Cavallo e Verona. All’inizio del quarto giro lo scarto fra Pichon in testa e Verona, secondo, è di soli 27”53 e Morgan Lesiardo terzo nell’assoluta non è poi così distante. Pichon attacca ancora e vince anche il secondo cross test nel tentativo di scrollarsi di dosso Verona ma nelle due speciali che chiudono il quarto giro invece si risveglia Brad Freeman e inanella due successi consecutivi. Per chiudere la gara manca solo una speciale, ancora il cross test in spiaggia, quello che praticamente alla mattina non si era corso – o meglio era servito ai piloti per la ricognizione della prova modificata – e mentre tutti si aspettano un duello all’ultimo sangue fra Pichon e Verona a quel punto ormai separati però da quasi 41 secondi è Matteo Cavallo (TM- TM Boano Factory) che decide di chiudere la giornata siglando un successo e vince l’ultimo CT per un solo secondo e 14 su Nathan Watson (Beta – Beta Factory) con Verona terzo e Pichon quarto. Ma ormai il gioco è fatto e i piloti rientrano al paddock, con una classifica entusiasmante. Nell’Assoluta Pichon comanda su Andrea Verona, Brad Freeman e Morgan Lesiardo con Matteo Cavallo quinto davanti ad Alberto Elgari (TM – TM Boano Factory).
Le classi, a cominciare dalla 125, la A, sono ugualmente magnifiche, a sottolineare la battaglia in campo: Pietro Scardina (TM – Costa Ligure TM) è primo con oltre un minuto di vantaggio su Simone Cagnoni (KTM – KTM Pro Racing) e Riccardo Pasquato (Fantic Factory Racing) mentre Alberto Elgarisi (TM – TM Boano Factory) porta a casa la prima sfida di classe B, 250 2T imponendosi su Lorenzo Macoritto (Husqvarna- Osellini Moto) e Davide Soreca (Sherco).
Matteo Cavallo lascia la sua impronta nella 300 vincendo con oltre 3 minuti di vantaggio su Davide Mei (Beta – Entrophy Junior Team Beta) e Nicola Salvini (Beta – SGS Racing). La classe D, 250 4T, finisce nelle mani di Morgan Lesiardo che precede Samuele Bernardini (Honda – Honda Racing Red Moto) di poco più di 2 minuti con Samuli Boano (TM – Costa Ligure TM) terzo a sei minuti dal primo.
Andrea Verona vince la classe E davanti a Matteo Pavoni (Fantic – Team Special Fantic Racing) staccato di poco più di un minuto mentre la terza piazza vede l’inossidabile Thomas Oldrati (Honda – Honda Racing Red Moto) a poco più di trenta secondi da Pavoni. La classifica Stranieri vede Pichon in testa con meno di un minuto su Freeman e 1’20”90 su Nathan Watson e nella Junior per soli 5”34 Kevin Cristino (Husqvarna – NSA Motors Racing Team) si impone su Luca Colorio (Triumph – Triumph Racing Italia) con Manuel Verzeroli (TM – TM Boano Racing) terzo.
La Coppa Italia ripete un solo nome, quasi all’unisono ed è quello di Davide Cabass (Yamaha) che se non fosse stato per Cristian Cervetto oggi avrebbe battuto un record eccezionale: vincere tutte le speciali della giornata. Invece il colpaccio non gli è riuscito e deve accontentarsi, si fa per dire, di 11 successi su 12 ps complessive.
Vince quindi la Cadetti per 5’50” su Jacopo Vergassola (KTM) e 6’03” sul terzo Gabriele Mascaro (Beta) mentre Cristian Cervetto (KTM – MC Sebino) nella Senior batte Alessandro Radice (KTM) e Paolo Facchinetti (Honda). La Junior finisce di misura nelle mani di Michele Casartelli (Fantic) che per 7”87 si impone su Samuele Martinelli (Honda) e Francesco Perazzo (Honda). Sara Traini (Triumph) porta a casa la prima vittoria nella Femminile con 5’58”68 su Vanessa Cristini (Beta) e la giovanissima Camilla Nibbi (Husqvarna – Madden Action Sport Team)) terza.
Agostino Volpi (Honda – MC Sebino) è il più veloce nella Major e batte Stefano Stanchieri (KTM) e Roberto Popolo (Triumph). Nella Veteran la battaglia fra Roberto Azzola (Triumph) e Andrea Fesani (Triumph) si risolve a favore del primo per meno di un minuto con Roberto Consolini (Beta) terzo.
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