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Italiano Enduro Major&Veteran: Deny Philippaerts più forte del maltempo ad Arma di Taggia

Redazione
dalla Redazione il 16/03/2026 in Enduro
Italiano Enduro Major&Veteran: Deny Philippaerts più forte del maltempo ad Arma di Taggia
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Vento, pioggia fortissima e freddo hanno caratterizzato la prima prova stagionale in Liguria. Il pilota della TM ha preceduto Damiano Lullo (Husqvarna) e Roberto Bazzurri (Beta)

Alla prima prova dell’anno dell’Italiano Major&Veteran ad Arma di Taggia (IM) si sono presentati 236 piloti che hanno sfidato vento, pioggia fortissima, freddo e acquazzoni improvvisi, per l’intero weekend. Il Moto Club Sanremo, organizzatore dell’evento, insieme al direttore di gara, Fulvio Balestra e al track inspector FMI, Mario Rinaldi, ha fatto un vero e proprio miracolo ripristinando, correggendo, allungando e accorciando un percorso che alla fine ha retto alle intemperie e ha permesso di terminare la gara con tutte le previste 7 prove speciali, e le ultime addirittura sotto un pallido sole che ha accompagnato anche le premiazioni. 

In un particolare stato di grazia, fin dalle prime battute della gara, è apparso Deny Philippaerts (TM – TM Boano Factory MC Sebino Camuno) che ha vinto sei delle sette prove speciali in programma, lasciandone solo una, il terzo Cross Test, all’inizio del terzo giro, a Domenico Luca Morelli (KTM) che lo ha battuto per soli 2 decimi. In testa fin dall’inizio Philippaerts vince la Top Class Major su TM 250 4T e si porta a casa una vittoria con oltre un minuto di vantaggio sul secondo assoluto, Damiano Lullo (Husqvarna250 4T) primo nella R39 dedicata ai nati fra il 1985 e l’87. Terzo posto assoluto per Roberto Bazzurri (Beta) che conquista alla prima uscita 2026 la W57, riservata ai nati fra il 1967 e il 1969.

Per trovare il resto dei piloti della Top Class Major  bisogna arrivare alla quarta e quinta posizione assoluta con Roberto Rota (Honda) secondo di TCM davanti a Mattia Traversi (KTM), campione 2025, terzo per meno di 7 decimi da Rota.

Nel primo giro – composto da un Cross Test 24MX, da affrontare subito dopo il via, e una linea, un Enduro Test Honda Red Moto da circa cinque minuti, per i più veloci – la Top Class Major si è messa subito in evidenza e Philippaerts, vincendo entrambe le speciali, metteva in fila sulla spiaggia di Arma di Taggia con un tempo di 1’25”91 Andrea Bassi (Husqvarna) e Roberto Rota (Honda) mentre Mattia Traversi (KTM) non andava oltre la quarta posizione con un distacco di 12” pesante da recuperare. Il pilota TM vinceva anche la linea ma stavolta Traversi era bravo ad agguantare la seconda piazza, restando però pur sempre quarto nella classifica di classe. Da quel momento Traversi ha cominciato la sua rimonta agguantando almeno il terzo gradino del podio di giornata TCM nella prima prova di Campionato.

Se nel secondo giro i tempi in spiaggia si abbassavano, grazie alle caregge profonde più dure scavatesi via via, grazie anche all’aiuto della pioggia, nella linea inevitabilmente i tempi si alzavano e laddove Philippaerts aveva girato in 4’58”08 nel primo passaggio, unico pilota capace di scendere sotto i cinque minuti, nel secondo il pilota bianco azzurro vinceva con un 5’06”61 ottenendo poi un 5’07”84 nel terzo ed ultimo passaggio.

Ma Top Class a parte la battaglia ha dominato tutte le altre classi.

Nella Master 36, ora battezzata R36 per i nati fra il 1988 e il 1990 il più veloce è stato Francesco Pasqualetti (KTM) che ha vinto tre delle sette speciali combattendo da vicino con Silvio Donelli (KTM) poi quinto al traguardo e Lorenzo Pastore (Sherco) secondo davanti ad Alessandro Scandella (Husqvarna), terzo. Nella R39, come già detto, vittoria del campione uscente Damiano Lullo (Husqvarna) per soli 8 secondi su Riccardo Peroni (Sherco) con Luca Morelli (KTM) terzo a poco più di 40” dal vincitore.

Nella Expert 42 – nati dal 1982 all’84 – trionfa Giovanni Sommaruga (Honda) con poco meno di 25” su Riccardo Chiappa (Husqvarna) – capace di battere Sommaruga nell’ultimo Cross Test togliendo al vincitore la soddisfazione di vincere tutti i settori selettivi – con un ottimo Paolo Bernardi (Husqvarna) terzo. La Expert 45 – nati dal 1979 all’81 – ha assistito a un bellissimo testa a testa fra i primi tre della classifica : Matteo Ferrari (Beta) primo si è alternato a Claudio Boracchi (Husqvarna) e Mauro Rolli (KTM) terzo e va detto che questa classe sarà davvero interessante visto che a fine giornata i primi sei erano contenuti in uno spazio di soli 45”.

Anche la nuova classe Skilled 48 – K48 – per i nati fra il 1976 e 1978 ne farà vedere delle belle visto che fin da questa prima battaglia c’è stata una interessante battaglia fra il vincitore, Massimiliano Porfiri (Sherco) capace di battere il campione uscente, Davide Dall’Ava (KTM) per 19”40 con Luca Politanò (KTM) terzo per meno di due secondi da Dall’Ava. La Skilled 51, K51, che comprende i piloti dal 1973 al 1975, applaude l’inossidabile Alessio Paoli (Husqvarna) che rifila poco più di 50” a Nicola Tambini (Husqvarna) – campione Veteran 2025 – dopo aver vinto 5 ps su sette: terzo Luigi Cogato (KTM) per meno di due secondi da Tambini.

Le due nuove categorie Superveteran – ora sdoppiate in W 54 e W57 – premiano Luca Loss (KTM) vincitore nella W54 – nati fra il 1970 e il 1972 – su Mirko Silvestrin (Beta) e Alberto Facci (KTM), mentre nella W57 nulla possono gli avversari contro un inarrestabile Roberto Bazzurri (Beta) che rifila la bellezza di 3’07”20 a Fabio Rosano (Fantic)secondo e 3’24”46 a Luca Gandolfo (KTM) terzo.

Se anche la classe cambia nome e diventa Iron 60 (nati fra il 1964 e il 1966), non cambiano i nomi al vertice: a cominciare dal vincitore Fabrizio Hriaz (Fantic), campione uscente della Ultraveteran 4T 2025, primo su Carlo Valenti  (KTM) – campione 2025 Ultraveteran 2T – e Fabiano Gusmini (Honda) rispettivamente secondo e terzo. E infine la Iron 63 per coloro nati nel 1963 e negli anni precedenti: il migliore ad Arma di Taggia è stato Fabio Benetti (Triumph) che ha battuto Massimo Chiesa (KTM) per poco più di un minuto, con Sergio Bazzurri (Husqvarna) terzo.

La classifica dei Moto Club premia il Sebino Camuno primo con 57 punti, ottenuti da Matteo Ferrari, Deny Philippaerts e Carlo Valenti che batte per 5 punti il Civezzano che si attesta a quota 52 grazie a Luca Loss, Mirko Silvestrin e Luigi Cogato: terzo posto per il Fast Team a quota 47 per merito di Fabio Benetti, Riccardo Peroni e Andrea Fesani.

Il Challenge Enduro KTM che anche quest’anno si disputa all’interno del Campionato Italiano incorona Mauro Rolli su 350 4T, vincitore nella classe Major su Federico Incerti 300 2T e Giovanni Fata su 350 4T mentre nella Veteran vittoria di Massimo Grammatica su 300 2T che riesce a imporsi per poco più di 22” su Mimmo Giancone anche lui su 300 2T, mentre il terzo posto finisce nelle mani di Libertino Parla su 350 4T.

Prossimo appuntamento per l’italiano Major&Veteran il 26 aprile a Palombara Sabina, in provincia di Roma e ancora Challenge Enduro KTM; come sempre l’iscrizione al CEK è gratuita e lo resterà per tutta la stagione. I piloti interessati potranno iscriversi durante ogni gara in calendario per il 2026, direttamente presso l’hospitality OffRoadProRacing e nell’occasione riceveranno un ricco kit di benvenuto specificatamente studiato per i concorrenti Orange. Al termine di ogni giornata di gara si terrà una premiazione speciale per il Challenge, Major e Veteran, e a fine Campionato saranno i primi cinque assoluti della sfida 2026 ad essere premiati.  

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