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Assoluti d’Italia Enduro: a Pomarance vincono Albin Norrbin e Brad Freeman

Redazione
dalla Redazione aggiornato il 29/03/2026 in Enduro
Assoluti d’Italia Enduro: a Pomarance vincono Albin Norrbin e Brad Freeman
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Nel Day 1 prima vittoria assoluta per lo svedese del Team Husqvarna NSA, davanti a Freeman, che la domenica fa sua l'assoluta, precedendo il compagno di squadra Nathan Watson. Due terzi posti per Andrea Verona

La prima giornata di gara degli Assoluti d’Enduro a Pomarance è stata dominata dai piloti stranieri e il podio di giornata fino a due speciali dal termine per la classifica assoluta era composto di soli Stranieri con Albin Norrbin (Husqvarna – NSA Motors Racing Team) davanti a Brad Freeman (Beta – Beta Factory) e Steve Holcombe (Sherco – Team Sherco CH Racing). Poi Andrea Verona (KTM – Red Bull KTM Factory Racing) ha vinto il terzo Cross Test della giornata, nel senso che li ha vinti tutti lui, e così si è portato in seconda posizione con Freeman terzo, ma nell’ultima speciale, l’Extreme Test Bardhal, l’inglese ha reagito e ha vinto la ps lasciando all’italiano il terzo posto di ps e anche il terzo di giornata…per soli 11 centesimi. E quindi sette stranieri nei primi dieci dell’Assoluta. Steve Holcombe è quarto e il quinto, un grandioso Albergo Elgari (TM – TM Boano Factory), è a 41”01 da Norrbin quasi a significare che i primi quattro hanno fatto gara a sé. Sesto assoluto Matteo Cavallo (TM – TM Boano Factory) a 50”58 e poi la serie degli italiani si interrompe a favore di Hamish Macdonald ((Sherco – Team Sherco CH Racing) settimo per 36 centesimi su Nathan Watson (Beta – Beta Factory) che a sua volta è ottavo sul francese Romain Dagna, nono, per 91 centesimi che a sua volta ha 6 decimi di vantaggio sullo svedese Max Ahlin (Honda – Honda Racing Red Moto).

La Classe A, 125, assiste al terzo successo 2026 di Pietro Scardina (TM – Costa Ligure TM) ma alle sue spalle qualcosa cambia perché Simone Cagnoni chiude secondo per 5”96 mentre Gabriele Melchiorri (TM – Agon Squadra corse) è terzo a 11”49. Nella 250 2T Alberto Elgari (TM – TM Boano Factory) oltre ad aver fatto quinto assoluto vince nove speciali su dieci e chiude davanti a Manolo Morettini (Husqvarna – NSA Motors Racing Team) per 51”73 mentre Lorenzo Macoritto (Husqvarna- Osellini Moto) è terzo a 1’06”75. Sesto assoluto Matteo Cavallo domina la Classe C, la 300, e Davide Mei (Beta – Entrophy Junior Team Beta) si assicura il secondo posto con 1’32”57 infliggendo poco più di mezzo minuto a Nicola Salvini (Beta – SGS Racing). La battaglia della Classe D, la 250 4T, assomiglia a una partita di ping pong: 5 vittorie per Morgan Lesiardo (Triumph – Triumph Racing Italia) e cinque per Samuele Bernardini (Honda – Honda Racing Red Moto) che ha rimontato speciale dopo speciale lo svantaggio arrivando a 2”83 dal vincitore con Samuli Boano (TM – Costa Ligure TM) spettatore della battaglia fra i primi due, terzo a 2’13”99. Andrea Verona nella 450 si impone su Matteo Pavoni (Fantic – Team Special Fantic Racing) a 1’36”08 e a chiudere il podio di classe E c’è Thomas Oldrati (Honda – Honda Racing Red Moto) a 2’21”62. Nella Junior ci sono ben quattro nomi diversi al vertice delle classifiche di speciale : Manuel Verzeroli (TM – TM Boano Racing) alla fine si conferma come il più veloce e precede sul traguardo Kevin Cristino (Husqvarna – NSA Motors Racing Team) per 12”35 con Luca Colorio (Triumph – Triumph Racing Italia) a 57”32 terzo su Valentino Corsi, quarto che aveva vinto la prima estrema della giornata. Nella classifica Stranieri dominio quindi dello svedese Albin Norrbin sui due inglesi Freeman e Holcombe e il distacco del quarto, Macdonald, di 54”41 fa ben capire il livello della gara per i primi tre.

Davide Cabass (Yamaha) anche oggi non riesce nell’impresa di vincere tutte le speciali: ne concede addirittura due, il primo cross test e il terzo, rispettivamente a Vittorio Ribechini e Giorgio Pizzone (GASGAS) ma nonostante questo vince l’Assoluta e la Cadetti. Al secondo posto dell’Assoluta a sorpresa, per la Coppa Italia, si impone Tom Allemand (KTM), il fratello minore di Gabin – pilota del team KTM Pro Racing – che in Francia è ben noto per le sue prestazioni nell’enduro ma in Italia, fino a oggi, nessuno lo aveva ancora visto all’opera. Così il francesino vince cinque speciali su nove – la Coppa Italia ne aveva una in meno rispetto agli Assoluti – per la sua classe Junior, e si impone su Gioele Granchi (Beta) e Vittorio Ribechini (Beta). Nella Cadetti vittoria di Cabass con Gabriele Mascaro (Beta) secondo e terzo dell’Assoluta: nella Cadetti invece è Jacopo Vergassola (KTM – TNT Corse)  il terzo. Bella la sfida nella Senior ma è Cristian Cervetto (KTM) che conquista la sua terza vittoria di stagione davanti a Giorgio Pizzone (GASGAS) e Damiano Lorenzelli (GASGAS) mentre la Major finisce nelle mani di Mirco Giorgini (Beta) primo su Roberto Popolo (Triumph) e Stefano Stanchieri (KTM – TNT Corse) terzo. Roberto Azzola(Triumph) vince la sua prima prova per la Veteran 2026 e lo fa con 26”60 su Andrea Traini (Husqvarna) secondo e Andrea Fesani terzo a 38”65. Sara Traini (Triumph) è prima nella classifica Femminile e l’unica in grado di tenere il suo passo è stata Aurora Pittaluga (Beta – Entrophy Junior Team Beta) che arriva seconda a 50”22 con Vanessa Cristini terza a 4’47”55: a traguardo tutte le cinque ragazze in gara.   

Assoluti d’Italia Enduro: a Pomarance vincono Albin Norrbin e Brad Freeman

Non è tanto il fatto che Brad Freeman (Beta – Beta Factory, MC Sebino Camuno) abbia vinto 6 speciali su 9, quanto che ogni volta abbia messo via una scorta di secondi talmente preziosa da avergli permesso di gestire un vantaggio che lo ha messo al sicuro praticamente già dalla fine dei primi due giri della seconda giornata degli Assoluti d’Italia qui a Pomarance. In compenso alle sue spalle è successo di tutto per il secondo e terzo posto, al punto che a una sola speciale dalla fine i distacchi di ben tre piloti erano contenuti nello spazio di un solo secondo: Andrea Verona (KTM – Red Bull KTM Factory Racing), Nathan Watson (Beta – Beta Factory) e Albin Norrbin (Husqvarna – NSA Motors Racing Team). Così l’ultimo Cross Test 24MX è stato decisivo e lo sa bene Watson che lo ha vinto rifilando ad Andrea Verona 1”21 e conquistandosi in questo modo il secondo posto assoluto a 26”36 da Freeman e con un vantaggio di 55 centesimi su Andrea Verona. Medaglia di legno per il vincitore di ieri, Albin Norrbin staccato di 32”85 da Freeman con Alberto Elgari anche oggi quinto assoluto davanti a Steve Holcombe (Sherco – Team Sherco CH Racing) sesto mentre Matteo Cavallo (TM – TM Boano Factory) è settimo con meno di due secondi di vantaggio su Max Ahlin (Honda – Honda Racing Red Moto) ottavo: lo svedese per soli 68 centesimi sopravanza Morgan Lesiardo (Triumph – Triumph Racing Italia) nono. Decima piazza assoluta per Theo Espinasse (Fantic – Team Fantic Factory) e con lui gli Stranieri nei primi dieci oggi sono sei, contro i sette di ieri.

Poker di vittorie nella Classe A per Pietro Scardina (TM – Costa Ligure TM) ma di nuovo cambiano i nomi alle sue spalle: secondo oggi riesce a chiudere Riccardo Pasquato (Fantic – Team Fantic Factory) a 9”31 da Scardina e Simone Cagnoni è terzo per un secondo tondo tondo da Pasquato. Quarta vittoria consecutiva anche per Alberto Elgari (TM – TM Boano Factory) nella 250 2T ma dietro di lui si scambiano le posizioni Lorenzo Macoritto (Husqvarna- Osellini Moto) oggi secondo e Manolo Morettini (Husqvarna – NSA Motors Racing Team) terzo a 1’51”04 dal pilota TM.

Matteo Cavallo a sua volta conquista la quarta vittoria 2026 consecutiva e come ieri al secondo posto c’è Davide Mei (Beta – Entrophy Junior Team Beta) a 1’37”38 con Nicola Salvini (Beta – SGS Racing) terzo a 2’23”46 dal vincitore.

La Classe D è probabilmente quella che oggi, più di ogni altra, ha tenuto tutti con il fiato sospeso. Morgan Lesiardo (Triumph – Triumph Racing Italia) e Samuele Bernardini (Honda – Honda Racing Red Moto) hanno duellato come due moschettieri e quando al termine mancava una sola speciale Lesiardo era in testa per soli 17 centesimi: il Cross Test 24MX ha deciso le sorti della 250 4T e il pilota Triumph ha vinto con poco più di 4 secondi di vantaggio confermandosi primo di classe su Bernardini per 4”.77. L’ultimo Cross Test è stato fondamentale anche per Samuli Boano (TM – Costa Ligure TM) che ha acchiappato la terza piazza strappandola dalle mani di Federico Trabucco (KTM), quarto a fine giornata.

Se nella Classe E la vittoria di Andrea Verona è una conferma, così come il secondo posto di Matteo Pavoni (Fantic – Team Special Fantic Racing) oggi arriva la sorpresa del terzo posto che passa nelle mani di Lorenzo Bernini (KTM) proprio nell’ultimo Cross Test: il toscano scavalca Thomas Oldrati (Honda – Honda Racing Red Moto) che finisce quarto per un paio di secondi.

Nella Junior rispetto a ieri si mescolano le posizioni ma anche in questo caso sono state decisive le ultime due speciali: Kevin Cristino (Husqvarna – NSA Motors Racing Team) conquista la sua terza vittoria 2026 ai danni di un Luca Colorio (Triumph – Triumph Racing Italia) che era primo, appunto fino a due speciali dalla fine. Stesso discorso per il terzo posto con Manuel Verzeroli (TM – TM Boano Racing) in lotta fino all’ultimo con Valentino Corsi (Honda – Honda Racing Red Moto), quarto. La classifica Stranieri è presto fatta: Brad Freeman vince e diventa leader di Campionato con 63 punti contro i 60 di Andrea Verona, ma questo è un altro discorso. Per gli Stranieri doppietta Beta – così come nell’Assoluta – con Nathan Watson dietro Freeman e Albin Norrbin, terzo.

La battaglia fra i Moto Club si gioca sul filo dei punti: vince il Gaerne con 54 punti sul GS Fiamme Oro a quota 53 mentre il Lago d’Iseo è terzo con 52 punti. Nei Team Indipendenti NSA Motor Racing Team si impone con 45 punti contro i 43 di Honda Racing Red Moto, gli stessi 43 del Team Diligenti Racing.  

Nella Coppa Italia anche il quarto tentativo di Davide Cabass (Yamaha) di vincere tutte le speciali va a vuoto ma quello che sta dimostrando questo ragazzo di neanche 17 anni è veramente incredibile: primo dell’Assoluta con 1’48”95 sul secondo, Cristian Cervetto (KTM). Quello che rende entusiasmante questa Coppa Italia 2026, nella gara di oggi, è che nei primi cinque posti dell’assoluta ci sono ben quattro piloti della Cadetti, cosa che fa ben sperare per il futuro della disciplina. A togliere la gioia di tutte le vittorie di speciale a Cabass è stato oggi Gabriele Mascaro (Beta – SGS Racing) che vince il secondo Cross Test della giornata ma resta fuori dai primi tre della classifica Cadetti per pochi centesimi. In compenso alle spalle del vincitore Cabass la giornata ha vissuto sulla sfida per il secondo e terzo posto fra Jacopo Vergassola (KTM – TNT Corse) e Jeremy Boano (TM – Kapriol TM Boano) vinta alla fine dal pilota TM per 1”23 su Vergassola.

Nella Junior il francese Tom Allemand (KTM) concede il bis seppure di misura su Gioele Granchi (Beta) che le ha tentate tutte per portare a casa il successo vincendo tre speciali, ma soprattutto le ultime due, e riducendo i distacchi, ma non abbastanza. Chiude secondo con 1”93 di ritardo dal francese mentre Vittorio Ribechini è terzo a oltre un minuto. Cristian Cervetto (KTM – MC Sebino Camuno) infila la quarta vittoria consecutiva nella Senior ma alle sue spalle cambia un po’ l’ordine delle cose: il secondo posto va a Damiano Lorenzelli (GASGAS) che ieri era terzo e si scambia il posto con Giorgio Pizzone (GASGAS) terzo oggi ma è la classifica Senior di Coppa Italia che subisce qualche scossone. Nella Major come nella Senior si mescolano i ruoli rispetto alla giornata di ieri: Stefano Stanchieri (KTM – TNT Corse) vince e va in testa alla classifica di Coppa Italia Major. Al secondo posto a Pomarance chiude Gabriele Sanguineti (Honda) e il vincitore di ieri, Mirco Giorgini (Beta) completa il podio con il terzo posto. Roberto Azzola (Triumph) bissa il successo di ieri per la Veteran e batte Andrea Fesani (Triumph) secondo con poco più di un minuto di ritardo: terzo Roberto Tassano (KTM).

La classifica della Femminile è la fotocopia di quella di ieri: Sara Traini (Triumph) davanti a tutte con Aurora Pittaluga (Beta – Entrophy Junior Team Beta) seconda a 1’21”26 con Vanessa Cristini sul terzo gradino del podio e di nuovo tutte le cinque girls sono al traguardo anche della seconda giornata di gara di questa Coppa Italia di Pomarance.

Nella Coppa FMI Pierpaolo Mosca ™ si guadagna la prima posizione su Gabriel Grassi (Husqvarna) staccato di 30”60 con Tommaso Pretto (Husqvarna) terzo.  

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