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Assoluti d’Italia Enduro: a Caltanissetta dominio di Andrea Verona e Brad Freeman

Redazione
dalla Redazione aggiornato il 19/04/2026 in Enduro
Assoluti d’Italia Enduro: a Caltanissetta dominio di Andrea Verona e Brad Freeman
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Nella prima giornata di gara il pilota italiano della KTM ha preceduto Steve Holcombe e Zachary Pichon, mentre domenica l'inglese della Beta ha vinto davanti a Verona e Holcombe

SABATO

La prima giornata di gara degli Internazionali d'Italia di Enduro a Caltanissetta è stato un vero e proprio testa a testa Andrea Verona (KTM – Red Bull KTM Factory Racing) e Steve Holcombe (Sherco – Team Sherco CH Racing). Zachary Pichon (TM – TM Boano Factory) ha vinto il primo Enduro Test Honda Red Moto della giornata e Brad Freeman (Beta – Beta Factory)  ha vinto per tre volte l’Extreme Test Bardhal, mentre Nathan Watson (Beta – Beta Factory) è stato tre volte terzo e Morgan Lesiardo (Triumph – Triumph Racing Italia) sia secondo sia terzo in diverse speciali. Anche Samuele Bernardini (Honda – Honda Racing Red Moto), Hamish Macdonald (Sherco – Team Sherco CH Racing) e Albin Norrbin (Husqvarna – NSA Motors Racing Team) hanno messo il naso nelle prime cinque posizioni di prova speciale, ma la lotta per la vittoria è stata tra tra Verona e Holcombe. 

Steve Holcombe è andato in testa dopo la seconda ps della giornata, l’Extreme Test e ci è rimasto, fino alla fine del terzo giro, momento in cui è avvenuto il sorpasso: all’inizio del quarto ed ultimo giro Andrea Verona si è presentato con 1”48 di vantaggio che ha perso subito dopo, al termine dell’Enduro Test scivolando di nuovo in seconda posizione con 4”16 di ritardo dall’inglese. L’Extreme Test – penultima speciale della giornata – finiva nelle mani di Freeman ma Andrea Verona a un solo secondo e 21 dall’inglese agguantava la seconda piazza mentre Holcombe cadeva e chiudeva 22°: a quel punto Verona era in testa alla classifica assoluta con 7”43 di vantaggio sull’inglese, e al termine della giornata mancava solo una speciale, decisiva: il Cross Test 24 MX.

Quando entrava nel fettucciato Andrea Verona sapeva perfettamente che questa era la sua speciale e ancora, per la quarta volta, vinceva una ps che fin dalla mattina non aveva mai visto nessun altro trionfare sul suo tracciato. Il pilota della Red Bull KTM Factory Racing usciva dalla ps davanti a Freeman e Holcombe e in questo modo si assicurava il primo successo assoluto della stagione 2026. Primo, con 6 speciali vinte, su Steve Holcombe, staccato di 10”86 con Zachary Pichon (TM – TM Boano Factory) terzo a 20”93. Brad Freeman autore di una giornata altalenante finiva in quarta posizione a oltre 20” dal francese mentre Nathan Watson (Beta – Beta Factory) era quinto a poco meno di dieci secondi dal compagno di squadra. Sesto posto assoluto per Hamish Macdonald (Sherco – Team Sherco CH Racing) e ci vuole la settima posizione prima di ritrovare il nome di un italiano, ed è quello di Samuele Bernardini (Honda – Honda Racing Red Moto) che precede il suo principale avversario, Morgan Lesiardo (Triumph – Triumph Racing Italia), di poco meno di 7”. Nono Max Ahlin (Honda – Honda Racing Red Moto) su Alberto Elgari (TM – TM Boano Factory), decimo.

Ma le battaglie e i testa a testa non sono stati prerogativa della sola classifica Assoluta. Nella Classe A per esempio Pietro Scardina (TM – Costa Ligure TM) e Simone Cagnoni (KTM – KTM Pro Racing Team) – in testa fino a metà del secondo giro – si sono affrontati per tutto il giorno vincendo quattro speciali a testa e lasciando le altre a Riccardo Pasquato (Fantic – Team Fantic Factory) e Gabriele Melchiorri (TM – AGON Squadra Corse). Il pilota TM prova dopo prova ha scavato un margine di vantaggio impossibile da recuperare e a fine giornata ha vinto con 22”89 su Cagnoni e 25”56 su Pasquato.

Alberto Elgari (TM – TM Boano Factory) segna un’altra tacca sul suo ‘fucile’ e vince la sua quinta prova consecutiva in Classe B. Alle sue spalle Manolo Morettini (Husqvarna – NSA Motors Racing Team) a 55”72 tallonato da Davide Soreca (Sherco) a meno di due secondi. Lorenzo Macoritto (Husqvarna- Osellini Moto) è quarto ma va riconosciuto il suo merito per aver comunque gareggiato dopo che ieri era stato costretto a farsi curare in Pronto Soccorso in seguito all’attacco di uno sciame d’api.

Se a vincere, anche in questo caso per la quinta prova consecutiva, la Classe 300 è Matteo Cavallo (TM – TM Boano Factory) oggi alle sue spalle sono cambiate le cose: secondo posto a 2’01”76 per Nicola Salvini (Beta – SGS Racing) mentre Davide Mei (Beta – Entrophy Junior Team Beta) chiude in terza posizione a 2’14”75 dal primo.

Samuele Bernardini (Honda – Honda Racing Red Moto) vince la sua prima prova 2026 battendo Morgan Lesiardo (Triumph – Triumph Racing Italia) nella 250 4T, e anche Lesiardo – come molti altri piloti – ha avuto un incontro ravvicinato con un’ape che non è stato per niente piacevole. Terza posizione per Samuli Boano (TM – Costa Ligure TM).

Quanto Andrea Verona (KTM – Red Bull KTM Factory Racing) abbia attaccato oggi e quanto sia andato forte lo chiarisce il distacco dal secondo, Matteo Pavoni (Fantic – Team Specia Fantic Racing) che accusa un ritardo di 3’10”58 con Thomas Oldrati (Honda – Honda Racing Red Moto) ottimo terzo a poco più di 12” da Pavoni.  

Festeggia la sua prima vittoria nella Junior quest’anno, Valentino Corsi (Honda – Honda Racing Red Moto) che riesce a battere Manuel Verzeroli (TM – TM Boano Factory) di ben 14”18 con Kevin Cristino (Husqvarna – NSA Motors Racing Team) terzo a meno di 10” da Verzeroli.

Steve Holcombe (Sherco – Team Sherco CH Racing) vince la classifica Stranieri e Zach Pichon (TM – TM Boano Racing) è l’unico – francese – che riesce a interrompere, con la sua seconda posizione a 10”07, l’egemonia britannica: terzo infatti è Brad Freeman (Beta – Beta Factory) e quarto Nathan Watson (Beta – Beta Factory).

A vincere la classifica riservata ai Moto Club oggi il Lago d’Iseo con un complessivo di 57 punti seguito dal Gaerne a quota 50, lo stesso numero di punti del GS Fiamme Oro. Fra i Team Indipendenti successo dell’Honda Racing Red Moto con 55 punti mentre al secondo posto con 43 punti ci sono NSA Motors Racing Team e il Team Diligenti Racing.

COPPA ITALIA  

Fuori gioco dalla prima speciale della giornata per un problema alla moto, Davide Cabass (Yamaha) ha lasciato che a far parlare di sé oggi fossero tutti gli altri piloti, a cominciare dai suoi compagni della Cadetti. Così in testa all’Assoluta di Coppa Italia oggi c’è Jeremy Boano (TM – Kapriol TM Boano) che precede Gabriele Mascaro (Beta – SGS Racing) di 27”61. Mascaro ha passato proprio nell’ultima speciale Alessandro Radice (KTM) che oltre al terzo posto assoluto, a meno di tre secondi da Mascaro, si porta a casa oggi anche la vittoria della Senior.

Per i Cadetti dunque, vittoria di Boano davanti a Mascaro con Gabriele Dimiceli (Beta) terzo mentre nella Junior Francesco Calabria (Fantic) vince sette speciali su 9 ma una penalità di 3 minuti lo fa scivolare in seconda posizione e la vittoria finisce nella mani di Michele Casartelli (Fantic – MC Sebino Camuno) con Samuele Martinelli (Honda) terzo. Nella Senior successo di Alessandro Radice (KTM) che rifila 18”75 a Cristian Cervetto (KTM – MC Sebino Camuno) mentre Giorgio Pizzone (GASGAS) agguanta la terza posizione. Nella Major il miglior complessivo è quello di Roberto Popolo (Triumph) che batte Stefano Stanchieri (KTM – TNT Corse) di 10”07 mentre Mirco Giorgini (Beta – MC Sebino Camuno) chiude in terza posizione a oltre 3 minuti. Prima vittoria dell’anno nella Veteran per Andrea Traini (Triumph) che sopravanza Roberto Azzola (Triumph) di 15”61 con Andrea Fesani (Triumph) a chiudere il podio a 1’51”76 dal vincitore.

Il nome Traini oltre che nella Veteran riecheggia vincitore anche nella classifica Femminile: tale padre, tale figlia e Sara Traini (Triumph) vince su Aurora Pittaluga (Beta – Entrophy Junior Team Beta) staccata di 1’21”43 con la terza posizione di Elisa Givonetti (TM) a sei minuti dalla Pittaluga.

Pierpaolo Mosca (TM) è primo nella Classe Unica della Coppa FMI e questa volta al secondo posto c’è Matteo Ferrari  (Beta – MC Sebino Camuno) con Giorgio Occhipinti (KTM) terzo.

Assoluti d’Italia Enduro: a Caltanissetta dominio di Andrea Verona e Brad Freeman

DOMENICA

Una vittoria per Andrea Verona (KTM – Red Bull KTM Factory Racing) sabato e una per Brad Freeman (Beta – Beta Factory, MC Sebino Camuno) doemica e in questo modo la tabella rossa del leader di Campionato Assoluti FMI d’Italia Enduro resta nelle mani di Andrea Verona, in cui era passata ieri, per un solo punto.

La regola matematica che dice ‘invertendo l’ordine dei fattori non cambia il risultato’ in realtà non vale nell’enduro perché i piloti – i fattori in questo caso – sono gli stessi di ieri, Verona, Freeman, Steve Holcombe (Sherco – Team Sherco CH Racing) e Zach Pichon (TM – TM Boano Factory), ma spostando le posizioni di fine giornata il risultato cambia, eccome. A vincere oggi, nella seconda prova del terzo round degli Assoluti, a Caltanissetta, Brad Freeman (Beta- Beta Factory, MC Sebino Camuno) che batte Andrea Verona per 42 centesimi e decisive sono state le ultime tre prove speciali: due vinte da Verona e una da Freeman. Il terzo giro è stato uno scontro a due: quando i piloti sono entrati nell’ultimo Enduro Test Honda Red Moto Freeman conduceva per 7 centesimi su Holcombe e 33 su Verona che vinceva l’ET3 e si portava in seconda posizione a 20 centesimi da Freeman che contrattaccava nell’Extreme Test Bardhal vincendo la ps e rifilando a Verona 2”51, portando il suo vantaggio a 2”71. Nell’ultimo Cross Test 24MX della giornata, Verona ce la metteva tutta e vinceva davanti a Freeman, quarto, che pagava però solo 2”29 restando quindi in vantaggio per quei decisivi 42 centesimi. Da questa battaglia corpo a corpo si è trovato praticamente estromesso Steve Holcombe che fino al secondo Enduro Test Honda Red Moto era in testa alla classifica assoluta, con anche due vittorie di speciale nel primo giro: l’inglese della Sherco quindi si deve accontentare oggi di un terzo gradino del podio a 11”04 dal connazionale. Quarto Nathan Watson (Beta – Beta Factory) a 31”01 da Freeman, e capace di togliere la piazza a Zachary Pichon (TM – TM Boano Factory) quinto, per soli 18 centesimi. Quindi eccoli qui i primi cinque della seconda giornata di Caltanissetta, stessi nomi della prima, solo in un ordine diverso.

L’unico altro nome italiano fra i primi dieci, oltre a quello di Verona, appartiene a Morgan Lesiardo (Triumph – Triumph Racing Italia) sesto a 50”73 dal vincitore e alle sue spalle ci sono solo stranieri: Hamish Macdonald (Sherco – Team Sherco CH Racing), Max Ahlin (Honda – Honda Racing Red Moto), Kyron Bacon (Kawasaki – MGR Kawasaki) e Albin Norrbin (Husqvarna – NSA Motors Racing Team). Da lì in poi ci sono solo nomi italiani e anche delle belle sorprese per quello che riguarda le classi.

Cambia per esempio il vertice della 250 2T e Alberto Elgari (TM – TM Boano Factory) abbandona la sua serie positiva a favore di un Manolo Morettini (Husqvarna – NSA Motors Racing Team) oggi in un particolare stato di grazia: Manolo batte Elgari – afflitto da pesanti problemi di stomaco – per 69 centesimi e al terzo posto arriva la conferma di Davide Soreca (Sherco). Nella Classe A vittoria di Pietro Scardina (TM – Costa Ligure TM) che sale sul gradino più alto del podio davanti a Gabriele Melchiorri ((TM – AGON Squadra Corse) secondo a 22”78 con Riccardo Pasquato (Fantic – Team Fantic Factory) terzo, con un distacco dal primo di 34”78.

Nella 300 la classifica è la fotocopia di quella di ieri: successo di Matteo Cavallo (TM – TM Boano Factory) su Nicola Salvini (Beta – SGS Racing) staccato di 29”79 con Davide Mei (Beta – Entrophy Junior Team Beta) terzo ma con un distacco molto più contenuto rispetto a ieri, 45”17 dal primo.

Morgan Lesiardo (Triumph – Triumph Racing Italia) si riprende la prima posizione nella 250 4T ai danni di Samuele Bernardini (Honda – Honda Racing Red Moto) secondo a 28”35 mentre al terzo posto fa la sua comparsa Federico Trabucco (KTM) che infligge 20” a Samuli Boano (TM – Costa Ligure TM) quarto.

Andrea Verona (KTM – Red Bull KTM Factory Racing) è il dominatore indiscusso della Classe E e porta a casa la sesta vittoria 2026 infliggendo al secondo, Matteo Pavoni (Fantic – Team Specia Fantic Racing) 2’25”52, con Thomas Oldrati (Honda – Honda Racing Red Moto) terzo con un margine ridotto da Pavoni: meno di 10”.

Nella Junior quarta vittoria 2026 per Kevin Cristino (Husqvarna – NSA Motors Racing Team) che batte il vincitore di ieri, Valentino Corsi (Honda – Honda Racing Red Moto) secondo per 19”90 mentre al terzo posto sale Luca Colorio (Triumph – Triumph Racing Italia) ; Manuel Verzeroli (TM – TM Boano Factory) è fuori dal podio, quarto, ma in Campionato vanta una seconda posizione con sei lunghezze di vantaggio su Corsi, ora terzo.  

Tripletta inglese nella classifica Stranieri: Brad Freeman (Beta – Beta Factory, MC Sebino Camuno) conquista il successo davanti a Steve Holcombe (Sherco – Team Sherco CH Racing) e Nathan Watson (Beta – Beta Factory) e nella classifica di Campionato Freeman conduce con 104 punti mentre gli altri due inglesi si ritrovano secondi pari merito con 82 punti ognuno.

Il Moto Club Lago d’Iseo concede il bis e vince anche oggi con 57 punti la classifica riservata ai Moto Club imponendosi per due lunghezze su GS Fiamme Oro mentre al terzo posto c’è il Gaerne con 50 punti. NSA Motors Racing Team si porta a casa la classifica Team Indipendenti con un complessivo di 51 punti contro i 49 di Honda Racing Red Moto: in terza posizione il Team Diligenti Racing a quota 41.

COPPA ITALIA  

Riparata la sua Yamaha è ripartito stamattina con il coltello fra i denti Davide Cabass (Yamaha) che non ha concesso molto spazio agli avversari: ha vinto 8 prove speciali su 9, lasciandone una soltanto, il primo Cross Test 24 MX a Jeremy Boano (TM – Kapriol TM Boano) che è secondo nella classifica assoluta e secondo nella Cadetti. In effetti la classifica dei Cadetti combacia perfettamente con l’Assoluta visto che al terzo posto di entrambe c’è Gabriele Mascaro (Beta – SGS Racing) con 27”61 da Cabass. Bellissimo il duello nella Junior con 5 vittorie di speciale per Francesco Calabria (Fantic) e 4 per Michele Casartelli (Fantic – MC Sebino Camuno) secondo oggi con oltre un minuto e mezzo di ritardo: terza posizione per Samuele Martinelli (Honda) a oltre un minuto da Casartelli. Nella Senior torna al successo Cristian Cervetto (KTM – MC Sebino Camuno) – quarto della classifica assoluta di Coppa Italia – e al secondo posto c’è Paolo Facchinetti (Honda) che per poco più di 20 secondi batte Alessandro Radice (KTM), vincitore di ieri.

Nella Major le prime due posizioni sono uguali a quelle di ieri: vittoria di Roberto Popolo (Triumph) su Stefano Stanchieri (KTM – TNT Corse) che paga un minuto di penalità: la terza posizione finisce nella mani di Angelo Giardina (Sherco).

Guerra di highlander nella Veteran ma questa volta ne rimangono due e non soltanto uno: vince Roberto Azzola (Triumph) su Roberto Tassano (KTM) mentre gli altri due, Andrea Fesani (Triumph) e Andrea Traini, (Triumph) sono costretti al ritiro.  

Tutte e cinque al traguardo le ragazze della Coppa Italia, oggi come ieri: vittoria per Sara Traini (Triumph) anche oggi con Aurora Pittaluga (Beta – Entrophy Junior Team Beta) seconda davanti a Vanessa Cristini (Beta) che precede Elisa Givonetti (TM) e Athena Magliolo (Husqvarna).

Nella Coppa FMI, vittoria di Giorgio Occhipinti (KTM) davanti a Matteo Ferrari  (Beta – MC Sebino Camuno) per soli 4”67; terza posizione per Diego Giubblesi (TM) mentre Pierpaolo Mosca (TM) è stato costretto al ritiro nell’ultimo dei tre giri di oggi.  

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