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Sidi celebra i campioni del Motocross

Redazione
dalla Redazione il 02/11/2021 in Equipaggiamento

Tony Cairoli, fresco vincitore del GP di Pietramurata, Mattia Guadagnini, Stefan, Harry e Liam Everts in visita nello stabilimento di Maser (TV)

Si direbbe una giornata mondiale pensando al numero di campionati del mondo vinti dai graditissimi ospiti in visita da Sidi oggi, ben 24 contando i 10 di Stefan Everts, 9 di Tony Cairoli, 4 di Harry Everts e 1 di Mattia Guadagnini nella categoria Jr. Tra autografi, foto di routine e una sbirciatina a quanto di nuovo succede dietro le quinte, si sono condivise emozioni, ricordi e tante risate festeggiando i campioni del Motocross supportati dall’azienda trevigiana. 

Mentre Tony Cairoli era impegnato a firmare gran quantità di autografi su foto e stivali, anche in vista dell’asta di beneficenza che lo vedrà protagonista a breve, ci siamo intrattenuti con Mattia, un ragazzo giovane dall'energia travolgente e tantissima voglia di imparare. Sa di essere in una posizione privilegiata e invidiata da molti, correre al fianco di un campione come Cairoli non è assolutamente comune. ‘Sono un mega tifoso di Tony, se vederlo di persona per me era pazzesco, vi assicuro che non riesco a descrivere cosa significhi correre insieme, è incredibile’ dice il giovane pilota. ‘Cerco di imparare il più possibile da questa esperienza, lui è eccezionale, allenarsi assieme è un sogno e farò tesoro di questa esperienza.’ Mattia ha respirato aria di motocross da quando seguiva suo papà ai circuiti, la prima moto a 4 anni e da lì pian piano la vittoria del mondiale Jr, del campionato Italiano e dell’Europeo nel 2019. ‘Il 2021 è stato il mio primo anno in MX2, non avevo grandi aspettative perché era tutto nuovo, avversari compresi. Doveva essere l’anno in cui fare esperienza, alla fine è andata meglio di quanto mi aspettassi’ continua Guadagnini. ‘Ora sono quarto in classifica, la lotta per il podio è ancora aperta e, anche se mi ritengo soddisfatto certamente darò tutto il possibile fino alla fine.’

Dopo esserci fatti travolgere dall’entusiasmo del giovane talento abbiamo passato del tempo con una leggenda del motocross e con la famiglia che ha fatto di questa disciplina una tradizione, gli Everts. Il prossimo anno Liam entrerà a far parte del team ufficiale Gas Gas - KTM e dice: ‘Non ho molte aspettative al momento, voglio solo trascorrere un buon inverno in cui prepararmi al meglio possibile. Sicuramente passare in un team sarà un grande traguardo, avrò dei compagni di squadra e cercherò di imparare il più possibile di modo da potermi esprimere al meglio al più presto’ conclude.

Continuerò ad aiutare Liam e a guidarlo per quanto possibile di modo che possa raggiungere i risultati sperati. Sarò sicuramente sempre al suo fianco’ conferma papà Stefan, pluricampione del mondo subito spalleggiato da Harry che ribadisce la sua posizione al fianco del nipote per qualsiasi cosa possa avere bisogno per coronare il suo sogno. 

Quest’anno un altro campione della famiglia Sidi conclude la sua incredibile carriera senza dover recriminare nulla e racconta brevemente di questi anni trascorsi sul tetto del mondo. ‘Il mondiale del 2005 è stato il più complicato per la poca esperienza e la tanta pressione. Nel 2017 invece ricordo di aver combattuto per tutto il campionato, è stato molto impegnativo ma è terminato nel migliore dei modi’ confida Cairoli. ‘La Motocross mi ha dato molto, sono contento di com’è andata, dell’esperienza che ho avuto modo di vivere e sono felice dell’opportunità che Sidi mi ha concesso di collaborare. Non ho solo indossato i loro stivali ma li ho vissuti totalmente, tant’è vero che ho preso parte allo sviluppo di alcuni di loro, l’Atojo ad esempio, di cui sono assolutamente soddisfatto. E’ stato un bel cambio di stile, comodità ed efficienza. Lo considero un’evoluzione dello stivale che usavo prima. Cercavamo di migliorare il contatto con la moto, volevamo enfatizzarlo ancora di più e ci siamo riusciti. Non credo cambierei stivale ora’ conferma.

E se Chase vorrà fare il pilota? ‘Non lo fermerò ma nemmeno insisterò’ conclude sorridendo.

 
 

Sebbene ognuno di loro abbia una spiccata e ben definita personalità tutti quanti convengono in merito a cosa il loro stivale debba offrire, non hanno dubbi del descriverlo: comodo, leggero e altamente protettivo.

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