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Assoluti d'Enduro 2026: il sipario si alza sulla sabbia di Viareggio

Redazione
dalla Redazione il 06/03/2026 in News
Assoluti d'Enduro 2026: il sipario si alza sulla sabbia di Viareggio
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Il litorale toscano tiene a battesimo la nuova stagione. La sfida per il titolo nazionale riparte dalla Versilia con i migliori piloti dell'enduro mondiale

Viareggio è il palcoscenico che apre ufficialmente le danze della stagione motoristica dell'enduro in questo weekend.

Dopo il Carnevale, la città si trasforma in un paddock a cielo aperto, pronto ad ospitare gli Assoluti d’Italia e della Coppa Italia. Alla prova toscana sono iscritti oltre 150 piloti e sarà da qui che si scopriranno e conosceranno tutti i piloti, i team, le nuove moto in lizza per i titoli 2026.

La gara, organizzata dal Moto Club Versilia, coadiuvato da altri moto club locali, prenderà il via da Piazza Maria Luisa a Viareggio e la prima prova speciale che i piloti incontreranno già venerdì pomeriggio sarà il Cross Test sulla spiaggia (circa 5 km di sabbia), che metterà subito alla prova la condizione fisica dei piloti dopo la pausa invernale. Oltre alla sabbia, il percorso si sposterà verso l'entroterra (Massarosa) per le prove speciali nel sottobosco e sui terreni più tecnici.

Assoluti d'Enduro 2026: il sipario si alza sulla sabbia di Viareggio

LE CONFERME, I CAMBI 2026

Inizio stagione significa anche uno sguardo ai cambiamenti nelle squadre, nelle cilindrate e ovviamente sulle casacche. Quali sono i cambi più eclatanti dunque, oppure le conferme che anche per il 2026 arriveranno dai singoli team?

Per non far torto a nessuno cominciamo in ordine alfabetico e casualmente se si parla di piloti si cadrà su Andrea Verona – A prima lettera dell’alfabeto – che dalla casacca rossa passa a quella arancione KTM con un cambiamento già ampiamente annunciato alla fine del 2025. L’otto volte campione del mondo in sella alla 450 EXC-F (Classe E) correrà nelle fila del Red Bull KTM Factory Racing Team (della holding Bajaj mobility AG KTM Factory Racing) battendosi in Italia per la classifica ’Assoluta’ ovviamente  – sfuggitagli lo scorso anno  – e per la Classe regina, la E appunto, vinta nel 2025.

B come Belometti, e in questo caso si parla del team KTM Pro Racing Sport che porterà agli Assoluti quest’anno oltre al francese Romain Dagna  su KTM 300 2T – campione del mondo Youth nel 2025 e quindi automaticamente spostato nella EJ2 nel Mondiale –  in lotta per la classifica Stranieri e ovviamente per l’Assoluta, anche Simone Cagnoni su 125 2T  e Gabin Allemand che lascia il suo precedente team francese per tentare la carta italiana e sarà anche lui su 125: il francese correrà con una 125 2T anche nella  Stranieri.

Ma B anche come Beta e in questo caso sono due i team di cui bisogna parlare: Beta Factory ed Entrophy Enduro Racing, con alla guida come sempre Nicolò Mori. Nel primo caso impossibile non parlare subito di Brad Freeman che dopo una stagione di convalescenza nel 2025 è pronto a riscattarsi rimettendosi in gioco in sella a una 300 2T. Al suo fianco un altro infortunato, Nathan Watson che dopo la rottura del crociato si lancia alla conquista della classifica Stranieri e della Assoluta, ovviamente, con una 350 2T. Con Beta anche i due gemelli francesi Clauzier, Clement e Maxime il primo su 250 2T e il fratello su 300 2T. Considerati grandi promesse dell’enduro francese i due lo scorso anno parteciparono al Mondiale e al campionato francese ma è la prima volta che si affacciano sulla ribalta italiana. I gemelli saranno prima di tutto in lotta con loro stessi visto che entrambi gareggiano all’interno della classifica stranieri. 

Nicolò Mori, da sempre attento al vivaio e quindi ai giovani e giovanissimi astri nascenti dell’enduro mondiale ripropone nel 2026 Davide Mei che lo scorso anno chiuse al secondo posto la classe C, e di nuovo lo mette in sella a una Beta 300 2T. Nelle fila di Entrophy anche il ceco Matej Skuta su 350 4T oltre a Manuel Savi con una 125, e Vittorio Bellucci che corre nella Junior con una 250 2T e poi fresco fresco dal Minienduro e subito proiettato nella classe A, 125, c’è Samuele Zara. Una presenza femminile non poteva mancare sotto la tenda del team umbro ed ecco quindi Aurora Pittaluga 250 2T.

Continuiamo a sfogliare l’alfabeto fino a raggiungere la F, come Fantic Motor: in questo caso si parla del team Fantic Factory che conta nelle sue fila l’italiano Riccardo Pasquato,  che correrà gli Assoluti e il Mondiale con una 125 2T e il francese Thibault Giraudon che, nella classe Stranieri, per le prime due prove di Assoluti correrà su una XE 300 2T: per lui anche il campionato francese e il Campionato del Mondo. Da non dimenticare Theo Espinasse che sotto la tenda Fantic affidata alle cure di Capitan Tony Specia affronterà le prime due prove di Assoluti, il campionato francese e il Mondiale, con una 300 2T. Sotto questa stessa tenda ci sarà anche Matteo Pavoni che giocherà un doppio ruolo nel 2026: direttore sportivo del team Factory per seguire la Junior e il campionato Under, oltre che accompagnatore dei piloti in speciale al Mondiale, il pilota bresciano correrà anche gli Assoluti in sella a una 450 4T. A Viareggio si vedrà anche Valentin Mersin, giovanissimo pilota francese in sella a una 125.

Con i colori Honda RedMoto Racing riconfermato Samuele Bernardini su 250 ed al suo fianco arriva lo svedese Max Halin su 300 4T: lo scandinavo gareggerà nel Mondiale in E2 e nella classifica Stranieri ovviamente per gli Assoluti d’Italia.  Con i due assi anche Thomas Oldrati su una 300 4T ed è stato confermato Valentino Corsi con una 250 4T per la Junior.

Restiamo con la lettera H, come Husqvarna e in questo caso si parla di un nuovo progetto: il team NSA Motors Racing Team si affiderà a Simone Albergoni e affronterà gli Assoluti d’Italia – e non solo – con Manolo Morettini su Husqvi 250 2T, Kevin Cristino su 300 e lo svedese Albin Norrbin che guiderà una 300 2T. 

Kawasaki come già annunciato schiererà l’australiano, ex crossista, Kyron Bacon e sulla sua 250 4T potrebbe essere uno degli outsider del campionato italiano e della classifica Stranieri.

Altra grossa novità si respira in casa Sherco con l’arrivo alla corte di Mister Fabrizio Azzalin di Steve Holcombe in sella a una 300 2T: dopo l’infortunio dello scorso anno il britannico torna a combattere negli Assoluti con una 2T. Insieme a lui nuovamente il neo zelandese Hamish McDonald,  su 300 4tempi  e il ceco Jaroslav Kalny anche lui su 300 ma questa volta 4T.

Il team TM Boano Racing conferma il francese Zachary Pichon con una 300 4T: vincitore dell’Assoluta nel 2025 e della classifica Stranieri il francese è sicuramente l’uomo da battere. Nel suo team anche Matteo Cavallo che rientra da un pesante infortunio e sarà in sella, ancora una volta a una 300 2T oltre a un’altra importante conferma, quella di Alberto Elgari – vincitore della classe A, 125, nel 2025 e Manuel Verzeroli: il primo correrà con una 250 2T, e quindi per lui si prospetta il cambio di classe, mentre per Verzeroli – terzo nella Junior l’anno scorso – arriva una 300 4T. Sempre nelle fila del boss Boano ci saranno, Pietro Scardina, su 125 2T, Alessio Berger, sempre su 125 come Gabriele Giordano mentre a Samuli Boano sarà affidata una 250 4T. In sella alla 125 2T ci saranno anche Matteo Giuliani, Mattia Santi, Jeremy Boano, Diego Giubblesi e Rebecca Graziani.

E dopo Tm c’è Tr e quindi Triumph che dopo il successo dell’anno scorso con Morgan Lesiardo primo nella classe D e terzo dell’Assoluta, ripropone ancora il loro alfiere in sella a una 250 4T. Insieme a lui il portoghese Francisco Leite anche lui con 250 4T e l’ungherese Roland Liszka che cavalcherà una Triumph 250 ma 2T. Ma non finisce qui: Luca Colorio secondo nella Junior lo scorso anno farà parte di Triumph Motorcycles Italia Racing sempre in collaborazione con Jolly Enduro Team, che ha collaborato anche allo sviluppo della TF250, e sarà in sella a una 250 4T mentre, sul filo di lana, all’ultimo momento, è arrivata anche l’iscrizione del giapponese Kohaku Aoki, già visto alla Sei Giorni di Bergamo lo scorso anno. Per il giapponese ugualmente una 250 4T.  

Da non dimenticare le quote rosa, naturalmente. Se di Aurora Pittaluga e Rebecca Graziani abbiamo già parlato con i rispettivi team non bisogna certo dimenticare Sara Traini che correrà con una Triumph 250 4T, e Athena Magliolo, su Husqvarna 125 2T, Vanessa Cristini su Beta 125, Elisa Givonetti su TM 125 2T, e la giovanissima Camilla Nibbi, classe 2008, su Husqvarna 125 2T.

Infine, Davide Soreca che dopo il terzo gradino del podio 2025 nella classe D gestirà una Sherco 250 2T affrontando una nuova classe e cioè la B. I due fratelli Paolo e Pietro De Giacomi con il team Africa Dream Racing e GTG Motogamma correranno rispettivamente con una GasGas 350 4T (Classe E) e una KTM 250 4T e dopo il grande successo nel Motorally – Pietro si è laureato Campione Italiano nel 2025 – da loro c’è davvero da aspettarsi di tutto.

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