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Tutte le novità dell'Italiano Supermoto 2026
Il Campionato Italiano Supermoto 2026 si presenta ai blocchi di partenza con una vera e propria metamorfosi. FMI e FXAction hanno varato un piano ambizioso per rendere la disciplina più spettacolare, sostenibile e "giovane"
Ad aprile non partirà semplicemente la stagione 2026 degli Internazionali d’Italia Supermoto ma si inizieranno a vedere i risultati di mesi di lavoro strutturato tra la FMI – in particolare con il Comitato Supermoto –, i piloti, i tecnici, i Moto Club e gli organizzatori, con l’obiettivo di avviare una trasformazione concreta della disciplina.
Novità regolamentari 2026
Durante il campionato il paddock aprirà le porte il venerdì pomeriggio, trasformando il sabato e la domenica nel vero cuore pulsante dell’evento. Il sabato mattina si svolgeranno i turni di prove aperti a tutti, seguiti dalle qualifiche e da Gara1 per le categorie S1 e S4. La domenica diventerà poi il palcoscenico per tutte le altre classi che disputeranno le prove libere, le qualifiche accorpate e due gare. Per le categorie S1 e S4, invece, ci sarà Gara2 in formato Sprint Race e Gara3.
Nei due giorni precedenti la gara non sarà possibile utilizzare il circuito per prove libere, in modo che i team con maggiori risorse non possano avere vantaggi. L’obiettivo infatti è far progredire la disciplina attraverso un modello più sostenibile dal punto di vista economico e più equilibrato sul piano sportivo, mettendo team e piloti nelle stesse condizioni competitive e rafforzando il principio di fair play.
Le categorie in gara
Esistono due format distinti: l’Off-road e l’On-road. Nel primo, il tracciato combina asfalto e sterrato, imponendo una guida ibrida e un assetto versatile; nel secondo, si corre esclusivamente su asfalto, con un’impostazione più specialistica. La base tecnica delle moto è comune: derivano dal motocross, ma vengono adattate in funzione del contesto, con sospensioni, impianto frenante e set-up calibrati sul tipo di fondo.
La SM1 rappresenta la categoria di vertice: è suddivisa in Pro e Fast. Nella Pro corrono i piloti di riferimento, coloro che competono anche nel mondiale e nell’europeo. La Fast è più accessibile, ma non meno combattuta. Pro e Fast condividono pista e sessioni, ma hanno classifiche separate. Dal 2026 ci sarà anche una classifica unica combinata Pro-Fast che assegnerà un montepremi ai migliori cinque assoluti.
La SM4 è l’equivalente On-road della SM1, anch’essa divisa in Pro e Fast con lo stesso principio meritocratico. Guardando ai più giovani, troviamo la Junior — con moto a base Minicross 65, 85 2T e 150 4T — dedicata ai piloti tra gli 8ei14 anni; qui si corre sia Off-road sia On-road. La SM Young, riservata agli Under 21 su 125 e 250 4T e la SM3 che accoglie gli Under 24: queste classi rappresentano il vivaio diretto alla SM1. Infine, la SM5 è dedicata agli Over 40.
Accesso al Campionato
Le iscrizioni resteranno aperte fino a tre giorni prima della data di svolgimento della manifestazione e per partecipare serve essere in possesso di licenza FMI. Ovviamente è necessario disporre di una moto conforme al regolamento tecnico. Inoltre, il Settore Tecnico FMI, rende disponibili corsi nazionali e CTP (corsi teorico-pratici) accessibili dagli 8 anni in su.
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