Motorally
Sardegna Rally Raid 2026: l’impresa di Pietro Degiacomi
Nell’ultima giornata di gara il portacolori Africa Dream ha chiuso al terzo posto assoluto, risultato più che sufficiente per mettere le mani sulla vittoria finale. Alle sue spalle il fratello Paolo e Matteo Manenti
Polvere, navigazione, resistenza e adrenalina. Il Sardegna Rally Raid ha regalato spettacolo puro e tra i grandi protagonisti dell’edizione 2026 spicca il nome di Pietro Degiacomi, autore di una prova intensa e ricca di determinazione.
La competizione, disputata tra sterrati tecnici, passaggi impegnativi e tratti ad alta velocità, ha messo a dura prova piloti e mezzi. In questo scenario estremo, Degiacomi è riuscito a distinguersi grazie a una gestione lucida della gara e a un ritmo competitivo costante.
Il percorso del Sardegna Rally Raid ha confermato ancora una volta il fascino della disciplina off-road. Le tappe hanno alternato sezioni veloci a zone tecniche caratterizzate da pietraie, sabbia e navigazione complessa. Condizioni che richiedono non solo velocità, ma anche capacità di lettura del terreno, resistenza fisica e concentrazione continua.
Dopo tre giornate intense, 600 chilometri di percorso e oltre 300 chilometri di settori selettivi tra WLP e OMO, Pietro Degiacomi si prende la scena e conquista con autorità il successo finale nel Raid TT, confermandosi autentico dominatore della maratona off road sarda.
Nell’ultima e decisiva giornata il portacolori Africa Dream ha chiuso al terzo posto assoluto, un risultato più che sufficiente per mettere le mani sull’oro nella classifica Raid TT. Alle sue spalle brilla ancora il nome Degiacomi: Paolo, grazie a una gara regolare e concreta, si è assicurato la seconda posizione assoluta. A completare il podio uno straordinario Matteo Manenti, sempre più protagonista sulle piste isolane e autore di una prestazione di altissimo livello che ha esaltato i colori NSM.
La tappa finale è scattata all’alba è ancora degiacomi a fare da apripista. I piloti hanno affrontato 175 chilometri complessivi con all’interno il selettivo WLP-OMO di 70 chilometri, uno dei tratti più impegnativi dell’intera competizione.
Il miglior tempo di giornata, valido come quarta prova del CIMR, è stato firmato da Tommaso Montanari del Team Solarys, davanti al compagno di squadra Mattia Capuzzo. Terzo tempo per Pietro Degiacomi, che ha così completato il podio assoluto della prova tricolore Motorally. Nel Raid TT, invece, il successo è andato proprio a Pietro davanti a Paolo Degiacomi e Matteo Manenti.
Spettacolo anche nelle varie categorie, dove non sono mancati colpi di scena e conferme. Tra le rivelazioni spicca Virginia Bosso, migliore interprete della categoria RTF dopo tre giorni di gara. Nella RT1 il successo è andato ancora a Pietro Degiacomi, mentre Paolo ha conquistato la RT2. Matteo Manenti ha imposto il proprio ritmo nella RT3. Vittoria nella RT4 per Andrea Vignone, con Alessandro Botturi padrone della RT5. Andrea Mancini si è laureato campione nella RT6, mentre la RTS ha premiato Lorenzo Careglio.
Nella quinta prova del Campionato Italiano GPX è stato Riccardo Taddei a fare la differenza, imponendo il proprio passo davanti a Jimmy De Nicola e Luca Grosso.
Archiviato il capitolo Sardegna, il Campionato Italiano Raid TT e Motorally guarda ora al prossimo appuntamento: a giugno il circus tricolore si sposterà in Abruzzo per una nuova sfida tutta da vivere.
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