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Motocross delle Nazioni 2018. Vince la Francia, l’Italia sfiora il miracolo

Una meravigliosa Italia conquista il 2° posto al Motocross delle Nazioni a soli due punti dai transalpini, che vincono la quinta edizione di fila. Terza l’Olanda con vince le tre manche con Herlings e Coldenhoff. USA non pervenuti

Motocross delle Nazioni 2018. Vince la Francia, l’Italia sfiora il miracolo
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E’ stato un Motocross delle Nazioni emozionante, ricco di colpi di scena e che ha visto l’Italia grande protagonista. A Red Bud, nel Michigan (Stati Uniti), su una pista dal fondo fangoso e di difficile interpretazione, la nazionale italiana è stata in gioco fino all’ultimo per la vittoria finale, andata alla Francia per soli due punti.
Antonio Cairoli e Michele Cervellin sono stati i primi azzurri a scendere in pista nella manche che ha visto sfidarsi i piloti di MXGP e MX2. Il siciliano è stato il più reattivo allo start, ma alla prima curva è scivolato perdendo diversi secondi e transitando 19° al primo passaggio. Grazie a un’ottima rimonta, ha concluso la gara in sesta posizione. Molto veloce anche Cervellin, 8° al primo giro e 10° al traguardo – 4° tra gli atleti MX2 - dopo aver sfidato piloti in sella alle 450 cc. La manche è andata a Jeffrey Herlings, in rimonta dopo una scivola nei primi giri, davanti a Gautier Paulin e Jorge Prado, strepitoso con la piccola 250, capace di tenersi dietro Eli Tomac!

Monster Energy FIM MXoN Race 1 top ten: 1. Jeffrey Herlings (NED, KTM), 36:14.743; 2. Gautier Paulin (FRA, Husqvarna), +0:25.416; 3. Jorge Prado (ESP, KTM), +0:31.483; 4. Eli Tomac (USA, Kawasaki), +0:40.195; 5. Clement Desalle (BEL, Kawasaki), +0:51.878; 6. Antonio Cairoli (ITA, KTM), +0:57.900; 7. Dylan Ferrandis (FRA, Yamaha), +1:00.029; 8. Hunter Lawrence (AUS, Honda), +1:03.066; 9. Colton Facciotti (CAN, Honda), +1:51.758; 10. Michele Cervellin (ITA, Yamaha), +1:54.397.

Nations top ten: France, Italy, Belgium, Spain, USA, Australia, Canada, Estonia, The Netherlands, Austria.

Alessandro Lupino e Michele Cervellin hanno concluso gara 2 (Open + MX2) rispettivamente in dodicesima e quattordicesima posizione. Lupino è scattato molto bene ma prima della linea dell’holeshot si è toccato con un avversario; rimasto incredibilmente in sella, si è ritrovato in coda al gruppo, dando il via ad una bella risalita conclusa al 12° posto. Ancora una volta, Michele Cervellin è stato molto concreto rimanendo a lungo a ridosso della top ten e passando 14° sotto la bandiera a scacchi. Vittoria a Glenn Coldenhoff davanti ai “magnifici tre” della MX2, Hunter Lawrence, Jorge Prado e Ben Watson.

Monster Energy FIM MXoN Race 2 top ten: 1. Glenn Coldenhoff (NED, KTM), 34:28.308; 2. Hunter Lawrence (AUS, Honda), +0:16.063; 3. Jorge Prado (ESP, KTM), +0:20.510; 4. Ben Watson (GBR, Yamaha), +0:21.458; 5. Jeremy Seewer (SUI, Yamaha), +0:23.272; 6. Jeremy Van Horebeek (BEL, Yamaha), +0:28.847; 7. Harri Kullas (EST, Husqvarna), +0:32.905; 8. Dylan Ferrandis (FRA, Yamaha), +0:37.022; 9. Justin Barcia (USA, Yamaha), +0:59.661; 10. Mitchell Evans (AUS, KTM), +1:09.475.

Nations top ten: Australia, Belgium, Italy, Spain, USA, France, Estonia, Great Britain, Canada, Austria.

L’ultima manche (MXGP + Open) è stata la più emozionante: Alessandro Lupino ha conquistato l’holeshot davanti ad Antonio Cairoli ma quest’ultimo è rimasto bloccato nel fango perdendo alcune posizioni. Lupino invece è restato in terza piazza fino al dodicesimo giro, quando è stato scavalcato dal francese Gautier Paulin; a due passaggi dal termine ha lasciato strada al compagno di nazionale che, settimo al primo giro, ha rimontato fino al quarto posto – ad un passo dal terzo di Paulin - nonostante a metà gara sia stato costretto a togliersi la maschera. Alla fine i nostri si devono arrendere ai transalpini per soli due punti! Terza l’Olanda, penalizzata dai ritiri di Calvin Vlaanderen. Gli Stati Uniti chiudono una deludentissima edizione casalinga con un mesto sesto posto e con Tomac, Barcia e Plessinger incapaci di tenere il ritmo dei migliori piloti del mondiale MXGP.

Monster Energy FIM MXoN Race 3 top ten: 1. Glenn Coldenhoff (NED, KTM), 35:53.888; 2. Jeffrey Herlings (NED, KTM), +0:03.970; 3. Gautier Paulin (FRA, Husqvarna), +1:03.687; 4. Antonio Cairoli (ITA, KTM), +1:05.191; 5. Alessandro Lupino (ITA, Kawasaki), +1:11.582; 6. Max Anstie (GBR, Husqvarna), +1:12.469; 7. Eli Tomac (USA, Kawasaki), +1:12.820; 8. Maximilian Nagl (GER, TM), +1:27.271; 9. Ken Roczen (GER, Honda), +1:44.294; 10. Tommy Searle (GBR, Kawasaki), +1:50.621.

Classifica finale
1 France 35 PAULIN, Gautier - FERRANDIS, Dylan - TIXIER, Jordi
2 Italy 37 CAIROLI, Antonio – LUPINO Alessandro – CERVELLIN Michele
3 The Netherlands 41 COLDENHOFF, Glenn - HERLINGS, Jeffrey - VLAANDEREN, Calvin KNMV Honda
4 Australia 48 LAWRENCE, Hunter - EVANS, Mitchell - GIBBS, Kirk
5 Great Britain 48 WATSON, Ben - ANSTIE, Max - SEARLE, Tommy
6 USA 49 TOMAC, Eli - BARCIA, Justin - PLESSINGER, Aaron

Classifiche di classe:
MXGP
1. HERLINGS Jeffrey (NED)
2. PAULIN Gautier (FRA)
3. CAIROLI Antonio (ITA)
4. TOMAC Eli (USA)
5. LEOK Tanel (EST)

MX2
1. PRADO Jorge (SPA)
2. LAWRENCE Hunter (AUS)
3. FERRANDIS Dylan (FRA)
4. CHARLIER Christophe (FRA)
5. CERVELLIN Michele (ITA)

OPEN
1. COLDENHOFF Glenn (NED)
2. LUPINO Alesandro (ITA)
3. VAN HOREBEEK Jeremy (BEL)
4. ANTIE Max (GBR)
5. NAGL Maximilian (GER)

Antonio Cairoli: “Prima di tutto devo dire che siamo tutti davvero felici di essere sul podio, è incredibile perché dopo le cadute della scorsa settimana a Imola di entrambi, mia e di Alessandro, non ci aspettavamo nemmeno di essere qui, ma abbiamo fatto una gran gara e avremmo potuto anche vincere. Ieri mi sentivo bene in pista e oggi anche io ho avuto un buon feeling, sfortunatamente però col mio incidente alla partenza e quello di Alessandro al via della seconda manche, abbiamo perso per due soli punti, il che fa rabbia, ma sono comunque molto orgoglioso di salire sul podio della più importante gara dell’anno e voglio ringraziare la Federazione Italiana per la fiducia riposta in questo gruppo e Youth Stream per aver organizzato ancora una volta un grande evento.”

Giovanni Copioli, Presidente FMI: “Abbiamo vissuto un Motocross delle Nazioni molto positivo. Mi riferisco sia al risultato sul campo che a quanto visto fuori dalla pista. In qualifica e durante le tre manche di gara Antonio, Michele e Alessandro sono stati encomiabili perché hanno dato il meglio, conquistando un secondo posto di assoluto prestigio. Inoltre hanno creato un grande gruppo, sia tra loro che con tutto lo staff. Ai piloti e a chi ha lavorato dietro le quinte, va il mio ringraziamento per questo risultato meraviglioso con il quale si conclude una stagione internazionale di motocross che ci lascia ottimisti per il futuro in quanto ha visto gli italiani protagonisti in molte competizioni, soprattutto giovanili”.

Thomas Traversini, Commissario Tecnico FMI: “Siamo andati vicino alla vittoria e proprio per questo sono molto soddisfatto. Non nascondo un po’ di rammarico per non averla ottenuta, ma il secondo posto è davvero un bel risultato. Arrivato grazie alle ottime prestazioni dei nostri piloti che, nonostante gli inconvenienti in partenza nella prima e nella seconda manche, si sono espressi ai massimi livelli. Ringrazio il Presidente FMI Giovanni Copioli, a capo della spedizione azzurra e di grande supporto sotto ogni punto di vista. Inoltre voglio sottolineare che siamo saliti sul podio grazie ad un forte attaccamento alla maglia da parte di tutti. Mi riferisco ai piloti così come a meccanici, team e staff che si sono impegnati incessantemente, aiutandosi tra loro per il bene di tutta la squadra. Grazie a questo spirito, abbiamo lavorato al meglio”.

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