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Supermoto delle Nazioni 2018. L’Italia sfiora il colpaccio. Vince la Francia

Un solo punto ha diviso Francia e Italia alla fine di una giornata rocambolesca e piena di colpi di scena. Terzo posto per la Repubblica Ceca

Supermoto delle Nazioni 2018. L’Italia sfiora il colpaccio. Vince la Francia
Giornata calda e soleggiata al Circuit de la Ribera di Guadassuar, in Spagna per il Supermoto delle Nazioni 2018. Davanti ad un buon numero di spettatori e per la quinta volta consecutiva è stato il Team France a ottenere la vittoria in una delle migliori edizioni di sempre.

GARA 1
La prima gara della giornata era riservata ai piloti del primo e del secondo gruppo. I piloti qualificati nel gruppo 1 dovevano partire dalla seconda metà della griglia, il che significava che il pilota del Team France Thomas Chareyre doveva partire dalla quattordicesima posizione, mentre il suo connazionale Laurent Fath partiva dalla pole position. All'inizio è stato il pilota del Team Italia, Diego Monticelli, a conquistare l'holeshot alla prima curva, ma il pilota italiano è stato superato immediatamente dal pilota del Team France Laurent Fath. La terza posizione nella prima curva è andata al pilota della squadra spagnola Joan Llados che ha dimostrato una velocità impressionante per tutto il weekend. Dietro Llados il pilota del Team Czech Republic Milan Sitniansky ha conquistato il quarto posto, seguito da Adrien Cervera, pilota junior della squadra spagnola. In sesta posizione è salito subito Thomas Chareyre. Anche il pilota estone Eero Madisson ha avuto una buona partenza ed è arrivato settimo davanti al pilota della squadra svedese Hampus Gustafsson e al pilota del Team GB Jamie Duncan. Per il Team Italia la prima gara si è rivelata una grande delusione quando il primo pilota Edgardo Borella è caduto al primo salto nella sezione fuoristrada. Borella ha provato a riavviare la sua SWM ma dopo alcuni tentativi l'italiano ha dovuto ritirarsi. Davanti Laurent Fath era ancora in testa davanti a Diego Monticelli, che lo pressava da vicino. Milan Sitniansky al quarto giro ha superato Llados per la terza posizione. Sitnianksy, tuttavia, ha dovuto guardarsi le spalle perché il neo campione europeo 2018, Thomas Chareyre era già dietro e si stava avvicinando rapidamente, mentre Adrien Cervera, Eero Madisson e Hampus Gustafsson combattevano per ogni metro di asfalto, ma il giovane pilota spagnolo è riuscito a tenere dietro di sé i suoi concorrenti. Davanti il pilota francese Laurent Fath ha dovuto ridurre la sua velocità a causa di un problema alla ruota posteriore e così Diego Monticelli è passato al primo posto seguito da Thomas Chareyre lasciando Laurent Fath al terzo posto. Il francese ha provato tutto il possibile per mantenere la velocità, ma non è riuscito a mantenere Milan Sitniansky e Joan Llados dietro di lui. A metà gara, due corridori hanno iniziato ad avanzare attraverso il campo dopo il loro inizio mediatico. La battaglia per il comando si è chiusa a quattro giri dal termine, quando Chareyre ha superato il suo compagno di squadra italiano in una delle curve veloci della pista spagnola. Chareyre ha subito iniziato a creare un gap e dopo undici giri il francese ha tagliato il traguardo in prima posizione, aggiudicandosi la vittoria in gara uno con 4.871 secondi su Diego Monticelli, seguito da Milan Sitniansky per la Repubblica Ceca. Quarto e quinto posto per i due piloti spagnoli, Joan Llados e Adrien Cervera. Laurent Fath è arrivato al traguardo in nona posizione.

RACE 1 TOP TEN: 1. CHAREYRE Thomas (FRA, TM) 11 laps in 19:31.134; 2. MONTICELLI Diego (ITA, TM) +04.871; 3. SITNIANSKY Milan (CZE, Honda) +10.484; 4. LLADOS Joan (SPA, TM) +16.742; 5. CERVERA Adrian (SPA, Yamaha) +28.491; 6. GUSTAFSSON Hampus (SWE, KTM) +29.529; 7. PROVAZNIK Erik (CZE, Yamaha) +30.396; 8. TODD Davey (GBR, Husqvarna) +30.845; 9. FATH Laurent (FRA, KTM) +32.352; 10. MADISSON Eero (EST, KTM) +33.309

GARA 2
Gara due è iniziata sotto un sole rovente e temperature elevate con i piloti dei gruppi 2 e 3 delle prove. All'inizio è stato stato il pilota del Team France Sylvain Bidart a fare il ruolo della lepre davanti al pilota del Team Italia Diego Monticelli e al pilota della Repubblica Ceca Milan Sitniansky. In quarta posizione il pilota della squadra spagnola Ferran Cardus sulla sua Suzuki, seguito dal pilota del Team GB Richard Blakeman. Anche il francese Laurent Fath è partito bene dalla quattordicesima posizione e ha iniziato la gara in sesta posizione. La top ten è stata completata dal pilota del Portogallo, Nuno Rego, dal secondo pilota del Team GB Davey Todd, dal pilota della Repubblica Ceca Petr Vorlicek e dal pilota del Team Italia Elia Sammartin. Davanti Sylvain Bidart non è riuscito a liberarsi di Diego Monticelli e Milan Sitniansky, mentre Laurent Fath era pronto a vendicarsi dopo i suoi problemi tecnici in gara uno e stava rapidamente salendo in quarta posizione superando Ferran Cardus e Richard Blakeman. Nel frattempo, una foratura della gomma posteriore ha costretto Sylvain Bidart a rallentare dando a Monticelli la possibilità di superarlo. Il pilota italiano non ha perso tempo e ha preso il comando in gara due. Bidart è riuscito a tenere Sitniansky dietro di sé per altri due giri, ma poi la gomma si è sgonfiata completamente e non ha avuto altra scelta che provare a finire la gara. Anche Sitniansky ha iniziato ad avere problemi tecnici sulla sua Honda che gli hanno fatto perdere la velocità rendendo facile per Laurent Fath avvicinarsi e superarlo. Con Bidart in difficoltà, Fath doveva difendere l’onore della Francia. Dietro i primi tre, il confronto per il quarto posto ha coinvolto Cardus e Todd, con Elia Sammartin al sesto posto davanti a Petr Vorlicek e al pilota della nazionale spagnola David Gimenez. Davanti Diego Monticelli ha chiuso la manche davanti a Laurent Fath con un vantaggio di 3.922. Nonostante i suoi problemi tecnici, Milan Sitniansky ha chiuso al terzo posto conquistando punti preziosi per la Repubblica Ceca. La grande battaglia per il quarto posto è stata vinta dal pilota spagnolo Ferran Cardus, davanti a Davey Todd e a Elia Sammartin.

RACE 2 TOP TEN: 1. MONTICELLI Diego (ITA, TM) 11 laps in 19:36.562; 2. FATH Laurent (FRA, KTM) +03.922; 3. SITNIANSKY Milan (CZE, Honda) +12.519; 4. CARDUS Ferran (SPA, Suzuki) +13.732; 5. TODD Davey (GBR, Husqvarna) +13.933; 6. SAMMARTIN Elia (ITA, Honda) +19.187; 7. VORLICEK Petr (CZE, Suzuki) +23.346; 8. GIMENEZ David (SPA, Suzuki) +23.427; 9. BLAKEMAN Richard (GBR, Husqvarna) +36.441; 10. GELADA Genis (SPA, Husqvarna)

GARA 3
L'ultima gara della giornata era riservata ai i piloti del primo e del terzo gruppo delle prove. All'inizio della gara è stato il pilota del Team France Sylvain Bidart ad avere il miglior avvio davanti al pilota del Team Italia Elia Sammartin e al pilota spagnolo Jaume Gaya. La quarta posizione alla prima curva è stata per un altro pilota spagnolo Joan Llados, a sua volta seguito dal pilota del Team Czech Republic Erik Provaznik e dal secondo pilota del Team France Thomas Chareyre. La settima posizione era per Edgardo Borella davanti a Petr Vorlicek. I primi due piloti hanno provato la fuga, ma Thomas Chareyre è salito rapidamente al terzo posto chiudendo il gap verso Bidart e Sammartin, mentre la battaglia per il quarto posto ha coinvolto i due piloti spagnoli Gaya e Llados, con Erik Porvaznik e Edgardo Borella in lotta tra loro subito dietro. Borella a tre giri dalla fine ha superato Provaznik e ha conquistato la sesta posizione. Il secondo pilota ceco, Petr Vorlicek a metà gara è riuscito a superare lo svedese Hampus Gustafsson per l’ottavo posto. Davanti, Thomas Chareyre ha chiuso il gap con Sammartin e Bidart. Il francese ha provato a sorpassare il pilota italiano della Honda, ma Sammartin non si è arreso così facilmente. Ad ogni attacco di Chareyre a risposto un attacco di Sammartin a Chareyre. A causa di questa lotta per il secondo posto, Sylvain Bidart è riuscito a creare un gap e ha ottenuto un vantaggio che gli ha permesso di vincere con 2.310 secondi sul pilota del Team Italia Elia Sammartin che è riuscito a mantenere dietro di sé Thomas Chareyre. I giovani spagnoli Joan Llados e Jaume Gaya hanno completato la top five con Edgardo Borella che è riuscito a chiudere al sesto posto con soli 00.140 secondi su Erik Provaznik e Petr Vorlicek.
Dopo l'ultima gara è stata quindi di nuovo la Francia a vincere il Supermoto of Nations, per la quinta volta consecutiva, con un solo punto di vantaggio sull’Italia. Terza la Repubblica Ceca.

RACE 3 TOP TEN: 1. BIDART Sylvain (FRA, Honda) 11 laps in 19:31.832; 2. SAMMARTIN Elia (ITA, Honda) +02.310; 3. CHAREYRE Thomas (FRA, TM) +03.052; 4. LLADOS Joan (SPA, TM) +25.384; 5. GAYA Jaume (SPA, Suzuki) +25.742; 6. BORELLA Edgardo (ITA, SWM) +29.646; 7. PROVAZNIK Erik (CZE, Yamaha) +29.783; 8. VORLICEK Petr (CZE, Suzuki) +30.209; 9. GUSTAFSSON Hampus (SWE, KTM) +31.979; 10. MADISSON Eero (EST, KTM) +39.827

TEAMS TOP TEN: 1. France Pts. 16; 2. Italy Pts. 17; 3. Czech Republic Pts. 27; 4. Spain Pts. 31; 5. Spain Junior Pts. 45; 6. Great Britain Pts. 45; 7. Estonia Pts. 60; 8. Sweden Pts. 66; 9. Portugal Pts. 79; 10. Brazil Pts. 81

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