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AMA Supercross 2025 - Seattle: l'analisi di Stefano Dami

Redazione
dalla Redazione il 01/04/2025 in Supercross
AMA Supercross 2025 - Seattle: l'analisi di Stefano Dami
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L’undicesimo round stagionale ha visto Haiden Deegan protagonista, dentro e fuori la pista, ma solo terzo al traguardo e Cooper Webb veloce e tatticamente perfetto

Sarebbe potuta essere una serata molto fangosa visto le premesse dei giorni precedenti, ma il tracciato del Lumen Field di Seattle ha tenuto bene la pioggia, che ha poi deciso di graziare le fasi più importanti della gara permettendo ai piloti di correre in buone condizioni. Pista chiaramente tosta a causa dei numerosi canali che si sono scavati con il passaggio delle moto, e lo si è visto anche dai doppiaggi iniziati già molto presto durante i main event.

L’arresto di Haiden Deegan e la relativa cauzione che gli ha permesso di essere liberato dopo un paio d’ore era chiaramente l’argomento caldo delle ore precedenti, così “Dangerboy” ha deciso di sfruttare la situazione a suo favore, scendendo in pista nelle prove con una maglia a strisce bianche e nere in perfetto stile carcerato. Per quanto riguarda il marketing DNGR e chi lo segue sono sempre un passo avanti a tutti.

Come se non bastasse anche in pista Deegan riesce sempre ad essere al centro dell’attenzione sia per come guida sia per la condotta di gara aggressiva e sempre al limite. A farne le spese ultimamente è sempre Julien Beaumer, che rimane il principale rivale nella corsa al titolo. Quando Deegan lo vede davanti è un po’ come quando un toro che vede rosso, ed il sorpasso non è quasi mai pulitissimo. Anche qua, ad un paio di giri dalla fine del main, un Deegan in rimonta dopo una scivolata nel primo giro si è trovato a lottare per il podio proprio con il pilota KTM, e l’entrata dura incrociando i canali in curva non ha lasciato possibilità di replica al rivale. Ma lo scontro è continuato anche dopo l’arrivo, con qualche parola di troppo volata sia con i caschi ancora in testa che nelle interviste dopo gara. Nulla di nuovo per i due, si sa che a Deegan piace provocare e Beaumer non ha timori referenziali, anche se in questa parte di stagione i duelli finiscono sempre a favore della tabella rossa.

Tra i due litiganti bisogna però dire che a Seattle ha goduto la nuova promessa proveniente dalla Nuova Zelanda, Cole Davies. Il giovanissimo pilota Yamaha ha guidato in maniera impeccabile, dopo essere stato velocissimo per tutto il Sabato, e nel main nessuno lo ha visto, andando a vincere indisturbato dopo l’holeshot. Prima vittoria in carriera, per di più da Rookie, per un ragazzo che ha stile a badilate e velocità da vendere. Ha preceduto un buon Garrett Marchbanks che tiene vive le ambizioni di Mitch Payton e del team Kawasaki ProCircuit, anche se per lui il campionato è oramai compromesso.

AMA Supercross 2025 - Seattle: l'analisi di Stefano Dami

Ho iniziato dalla 250 questa volta, lasciando per ultimo il main event della 450 che è stato davvero scoppiettante. Ha cambiato faccia più volte, anche perché la gestione delle forze è stata sicuramente un fattore importante con una pista così tosta e segnata. Dapprima Cooper Webb prende le redini della corsa e sembra poter fare corsa in solitaria visto che Chase Sexton è leggermente più attardato, mentre Ken Roczen che lo segue da vicino è limitato dai problemi alla spalla. Ma il tedesco se ne dimentica, e prima compie un sorpasso meraviglioso sul leader, poi sembra anche essere in grado di allungare. Webb in realtà rimane guardingo, sa che il main è lungo e superata la metà gara si rifà sotto. Ma a questo punto la difesa di Roczen si fa davvero stoica, tira fuori tutte le forze rimaste e per un paio di giri tiene testa in tutti i modi agli attacchi del pilota Yamaha. Duello che facilita la rimonta di Sexton, che in un attimo si fa sotto ai due e se li beve in un colpo solo. A questo punto Roczen cede, subisce il sorpasso di Webb ed anche del rimontante Plessinger ed i colpi di scena in questo main sembrano esauriti.

Invece no, in una pista distrutta, con tanti sorpassi da effettuare sui doppiati e la fatica che cresce, gli errori cominciano a vedersi e Webb ne approfitta di nuovo per il sorpasso deciso e decisivo su Sexton ad un paio di giri dalla fine. Il capolavoro a mio avviso lo fa poi all’ultima curva, dove con una strategia ed una lettura tattica perfetta intuisce la manovra che avrebbe fatto Sexton, chiude la curva al palo impedendo a Chase l’incrocio di traiettoria ed il successivo probabile block pass, e va a prendersi la vittoria, allungando nuovamente in campionato dopo la gara non troppo concreta di Birmingham.

Oramai sono loro due a giocarsi questo titolo, a scanso di infortuni chiaramente, che sappiamo come nel supercross possano arrivare da un momento all’altro e cambiare di nuovo le carte in tavola. Roczen sembra sicuro al terzo posto, un podio importante ma che non metterà sicuramente fine alla sua carriera, visto le voci oramai insistenti che lo danno come futuro pilota Ducati. E sarebbe una gran mossa sia per la casa italiana che andrebbe a legarsi ad uno dei piloti più amati dai fans, ma anche per Ken che potrebbe terminare la sua carriera da pilota factory legandosi ad un marchio prestigioso e nuovo nel mondo del fuoristrada.

Vedremo nelle prossime settimane gli aggiornamenti, per ora concentriamoci sul prossimo appuntamento, il 5 Aprile a Foxborough!

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